Luci per dentisti, mercato LED raggiungerà 700 milioni di dollari entro 2026

Le luci per i dentisti rappresentano uno degli strumenti essenziali per ogni studio dentistico. Queste speciali lampade emettono una luce bianca pulita che aiuta il dentista nel riconoscere le varie sfumature del colore dei denti nonché tutti quei piccoli dettagli che, senza una buona illuminazione artificiale, risulterebbero praticamente invisibili.
Oggi le luci per studi dentistici sono fatte con i LED, particolari emettitori di luce che si rivelano relativamente economici e che possono vantare una serie di vantaggi che altre tecnologie di emissione di luce artificiale non possono vantare oppure possono vantare ma solo a prezzi di molto superiori.

Le luci LED, per esempio, sono ecocompatibili, consumano relativamente poco e disperdono pochissimo calore tanto che non vi è pericolo di alcuna scottatura anche se si tocca la lampadina e soprattutto il paziente non avvertirà alcun calore anche quando la lampada è puntata direttamente in faccia.
Si stima che nei prossimi anni l’Asia rappresenterà il mercato leader in tutto il mondo per quanto riguarda la produzione di fari dentali e plafoniere odontoiatriche.

Una nuova ricerca di Persistence Market Research prevede che il mercato delle luci per studi dentistici possa raggiungere un totale di 960 milioni di dollari all’anno entro il 2026, segno anche dei continui sforzi di governi nel migliorare i settori sanitari pubblici.
Inutile dire, che anche per quanto riguarda l’illuminazione per gli studi dentistici, i faretti LED la stanno facendo da padroni: sono sempre più gli studi che implementano luci dentali a LED rispetto alle oramai desuete lampade ad incandescenza. Il mercato LED per dentisti raggiungerà infatti una fetta di 700 milioni di dollari entro il 2026.
Il segmento delle luci alogene si piazzerà invece al secondo posto per quanto riguarda il mercato globale delle luci dentali: secondo la ricerca il mercato delle luci alogene per studi dentistici si assesterà su circa 250 milioni di dollari entro il 2026.

Fonti e approfondimenti

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