Luna, startup sta costruendo rover per trasportare oggetti ed astronauti da un luogo all’altro

La startup Venturi Astrolab vuole essere il “corriere” per tutto quello che deve essere spostato sulla Luna, in vista anche delle missioni che nel corso dei prossimi decenni si presume debbano avvenire in relazione alla costruzione di colonie umane.
La NASA, per esempio, ha intenzione di riportare astronauti sul nostro satellite naturale e la prima missione, anche se solo esplorativa, potrebbe avvenire già entro il 2025 (ma molto probabilmente ci saranno dei ritardi). Il tutto avverrà nel contesto del programma Artemis che tra l’altro dovrebbe vedere anche il primo allunaggio di una donna sulla nostra Luna.

Secondo quanto riferisce Chris Hadfield, ex astronauta canadese e membro del comitato consultivo di Astrolab, prossimamente si passerà dalla fase di mera esplorazione della Luna a quella di insediamento. Ciò porterà ad una fase successiva di commercio tra le colonie lunari e la Terra. L’obiettivo finale è quello di instaurare colonie fisse sul nostro satellite naturale in modo che queste stazioni possono anche essere dei “trampolini di lancio” per le missioni umane più in là nel nostro sistema solare.
Secondo diversi esperti, una base operativa sulla Luna porterebbe a grossi vantaggi, per esempio, per le future missioni su Marte.

Astrolab è stata fondata nel 2019 da un gruppo di ex dipendenti del Jet Propulsion Laboratory, della NASA e di SpaceX. Il progetto più importante che stanno portando avanti è quello relativo alla costruzione di un rover che possa realizzare vari importanti compiti come la costruzione di strutture sulla Luna nonché l’esplorazione. Questo stesso rover potrebbe poi trasportare anche gli astronauti da un luogo all’altro sulla Luna. Denominato Flexible Logistics and Exploration, il nuovo rover dovrebbe dunque risultare più versatile, o comunque molto diverso, rispetto a qualunque altro rover costruito per il nostro satellite naturale, come lascia intendere tra l’altro Jaret Matthews, l’amministratore delegato di Astrolab il quale ammette chiaramente: “Vogliamo essere l’UPS o la FedEx della luna”.

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