Macchia solare si è ingrandita di 10 volte nel corso degli ultimi due giorni

Credito: NASA Goddard Space Flight Center, flickr, Creative Commons — Attribution 2.0 Generic — CC BY 2.0

Una macchia solare si sta ingrandendo sulla superficie del Sole e, nel corso del fine settimana, potrebbe potenzialmente “minacciare” il nostro pianeta secondo quanto riferisce Space.com. La macchia solare, infatti, potrebbe essere il “segnale” di nuovi brillamenti solari o eruzioni di plasma che potrebbero causare dei black radio.

La macchia solare in questione, denominata AR3085, è aumentata in dimensioni di circa 10 volte nel corso degli ultimi due giorni e probabilmente è un’espulsione di massa coronale. Si tratta di un fenomeno che vede un’esplosione verso l’esterno, partendo dalla superficie solare, di particelle cariche le quali possono raggiungere anche la Terra e possono provocare una tempesta geomagnetica.

Secondo il servizio meteorologico britannico, la macchia solare fa parte di un gruppo di sei regioni attive che attualmente sono presenti sul disco solare ma lo stesso comunicato non dà adito a troppe preoccupazioni. I ricercatori prevedono infatti un’attività abbastanza bassa nel corso delle prossime 24 ore e possibili eruzioni solari di minima intensità. I black radio che ne potrebbero seguire sarebbero dunque di durata molto breve.

Il livello di attività bassa da parte del Sole dovrebbe continuare nel corso dei prossimi quattro giorni e c’è una piccola possibilità che il livello possa passare a moderato. Un aumento del flusso del vento solare verso il nostro pianeta potrebbe aumentare a causa di un piccolo foro coronale, ossia un’apertura nelle linee del campo magnetico nella corona solare. Ne potrebbero seguire condizioni geomagnetiche un po’ più turbolente mentre le aurore potrebbero essere un po’ più visibili lontano dai poli.

Note e approfondimenti

  1. Fast-growing sunspot may threaten Earth with flares and eruptions | Space
  2. Space Weather – Met Office
Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Dati articolo