Madri con almeno due figli che lavorano a tempo pieno più stressate del 40%

Un nuovo studio mostra che le donne con almeno due bambini e che lavorano tempo pieno sono a rischio di stress cronico in misura maggiore rispetto alle altre donne o agli uomini. Il lavoro da casa e gli orari più flessibili non incidono molto e ciò che conta è solo un minor numero di ore di lavoro.
Sostanzialmente è solo lavorando di meno che si può evitare lo stress. Inoltre la ricerca conferma che accudire i bambini può rappresentare, da solo, un lavoro vero e proprio con tanto di stress a seguito.

Lo studio, pubblicato su Sociology, è stato condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università di Manchester e dell’Università dell’Essex. I ricercatori hanno analizzato i dati riguardanti 6025 partecipanti di un sondaggio che aveva raccolto informazioni varie, sulla vita lavorativa e sulle risposte riguardanti lo stress, tra cui dati riguardanti la salute come i livelli di ormoni e la pressione sanguigna.

I risultati indicavano che il livello complessivo di 11 biomarcatori correlati allo stress cronico era del 40% più alto in quei casi in cui le donne lavoravano a tempo pieno ed allevavano almeno due bambini rispetto alle donne che lavoravano a tempo pieno ma che non avevano figli.
Nel caso in cui le donne che lavoravano a tempo pieno avevano solo un bambino, la percentuale di un maggior rischio di stress si fermava invece al 18%.

Inoltre i dati indicavano che senza una riduzione effettiva delle ore di lavoro non vi era alcuna riduzione effettiva dello stress, neanche in quei casi in cui il lavoro che si svolgeva aveva degli orari flessibili oppure era effettuato da casa.

Fonti e approfondimenti

Condividi questo articolo

Disclaimer notizie

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001. L’autore non è responsabile di altri siti collegati tramite link né del loro contenuto che può essere soggetto a variazioni nel tempo.

Notizie scientifiche.it usa i cookie per migliorare l'esperienza di navigazione (Leggi di più)

notiziescientifiche.it partecipa al Programma Affiliazione Amazon EU, un programma di affiliazione che consente ai siti di percepire una commissione pubblicitaria pubblicizzando e fornendo link al sito Amazon.it

Disclaimer medico

Notizie scientifiche.it è un blog di notizie, non un sito di consigli medici. Leggi anche il disclaimer medico.

Dati articolo