Madri di balene sussurrano ai piccoli per non attrarre attenzione di orche e squali

Eubalaena glacialis (credito: Moira Brown, via Wikimedia Commons)

Uno nuovo modo di comunicare con i propri piccoli da parte delle femmine di balene del Nord Atlantico è stato scoperto da un gruppo di ricercatori. Differentemente dai genitori, infatti, i giovani di balena, proprio perché di dimensioni ridotte, sono maggiormente in pericolo perché un numero maggiore di predatori è interessato a loro.
I giovani di balena, per esempio, possono essere un buon pranzo per orche e squali.

Nel corso delle loro osservazioni, che hanno portato uno studio pubblicato su Biology Letters, gli scienziati si sono accorti che le madri sono capaci di ridurre massicciamente il tono e il volume delle proprie vocalizzazioni quando comunico con i propri piccoli, proprio per non attrarre i predatori.
Si tratta di un suono quasi silenzioso, molto breve e simile ad una sorta di grugnito. Oltre ad una certa distanza, non risulta più udibile diversamente dalle vocalizzazioni “classiche”, ossia quelle che si fanno per comunicare con gli altri esemplari adulti.

Secondo Susan Parks, professoressa di biologia dell’Università di Syracuse che ha guidato lo studio, si tratta di un verso molto simile ad un sussurro umano che consente alla madre di comunicare con il piccolo senza sostanzialmente attrarre l’attenzione di alcuno, in particolare di orche e squali che possono essere in agguato.
Per ascoltare questi particolari sussurri i ricercatori hanno utilizzato dei tag non invasivi attaccati con delle ventose sui corpi delle madri di balene del Nord Atlantico (Eubalaena glacialis=, mammiferi del sottordine dei misticeti, al largo delle coste della Florida e della Georgia.

Si tratta di una strategia fondamentale per ridurre le morti dei piccoli considerando anche che queste balene stanno producendo sempre meno figli negli ultimi anni anche per le morti causate da collisioni con navi e barche nonché dal fatto che tendono ad impigliarsi negli attrezzi da pesca. Secondo gli scienziati esistono solo 420 balene del Nord Atlantico allo stato brado, fattore per il quale sono considerate balene via di estinzione.
Lo studio è stato realizzato da ricercatori dell’Università di Syracuse, della Duke University e del Northeast Fisheries Science Center del NOAA.

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