Madri di polpo si danno all’autodistruzione e si mangiano pezzi di tentacoli quando si avvicina la schiusa

Credito: Daniel Eskridge, Shutterstock, ID: 1113663953

Le madri di polpo hanno un comportamento strano quando, dopo che hanno deposto le uova, si avvicina il momento della schiusa. Come riferisce Live Science, infatti, diventano “inclini all’autodistruzione”. Un team di scienziati ha deciso di studiare i composti chimici prodotti dal corpo di questi polpi proprio durante questa fase.

Strano comportamento delle femmine di polpo

Quando si avvicinano la schiusa delle uova le madri di polpo possono smettere di mangiare. Possono poi cominciare ad avere comportamenti strani: possono sbattere il proprio corpo contro una roccia, possono strapparsi la pelle e anche mangiarsi pezzi dei loro stessi tentacoli. Le cause di questo strano comportamento non sono mai state chiare.

Sostanze chimiche sembrano avere un ruolo in questa “frenesia”

Un nuovo studio, condotto da ricercatori dell’Università di Washington, forse potrebbe aiutare a capire i motivi di questo strano comportamento. Gli scienziati hanno individuato le sostanze chimiche che sembrano avere un ruolo in questa “frenesia”. I ricercatori hanno scoperto che le femmine di polpo, una volta deposte le uova, subiscono vari cambiamenti chimici, tra cui la produzione e l’utilizzo del colesterolo nel corpo. Il livello di colesterolo tende ad aumentare e ciò aumenta la produzione di ormoni steroidei.

Tre particolari cambiamenti chimici

La ricercatrice Z. Yan Wang, insieme ai colleghi, ha infatti analizzato le sostanze chimiche che le ghiandole dei polpi della specie Octopus bimaculoides producono dopo la deposizione delle uova. In particolare i ricercatori si sono concentrati sulla produzione di steroidi e sulla produzione di composti secreti dalle ghiandole ottiche. Hanno individuato tre particolari cambiamenti chimici che si verificavano nelle madri dopo la deposizione delle uova: un aumento della produzione di pregnenolone e di progesterone (due ormoni della riproduzione), un aumento della produzione di 7-deidrocolesterolo o 7-DHC (in un elemento di base del colesterolo) e un aumento della produzione di acidi biliari da parte delle ghiandole ottiche.

Acidi biliari

In particolare gli acidi biliari sono risultati particolarmente intriganti in quanto è stato scoperto che il tipo di acido prodotto dalle ghiandole ottiche dei polpi durante la fase “frenetica” sono gli stessi che sembrano controllare la durata della vita nel verme Caenorhabditis elegans. Potrebbe dunque esserci un collegamento con questo comportamento frenetico ed incontrollato che spesso porta alla morte di molti esemplari femmine di polpi.

Note e approfondimenti

  1. Steroid hormones of the octopus self-destruct system: Current Biology (DOI: 10.1016/j.cub.2022.04.043)

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