Malattia della pelle causata da parassita si diffonde tra le giraffe africane

Uno dei sintomi della malattia infettiva della pelle delle giraffe africane (credito: Micheal B. Brown)

Una malattia della pelle si sta diffondendo tra le giraffe africane causando non poca preoccupazione. Individuata per la prima volta nelle giraffe dell’Africa all’inizio degli anni 90, la malattia sembra essersi diffusa maggiormente negli ultimi anni.
Secondo gli esperti, potrebbe essere causata da diversi agenti patogeni e potrebbe essere rappresentata da più malattie della pelle.

La patologia vede la formazione di chiazze di tessuto morto e piaghe trasudanti sangue o pus sulla pelle degli animali e per il momento non sembra essere mortale.
Tuttavia gli ambientalisti temono fortemente per la salute degli animali e soprattutto per la loro riproduzione considerando che anche le giraffe potrebbero rientrare presto nella categoria degli animali a rischio di estinzione come altri animali endemici della savana africana.

Una malattia infettiva è l’ultima cosa che dovremmo augurare alle giraffe, animali in declino per la perdita dell’habitat ma anche a causa del bracconaggio, come riferisce Chris Whittier, ricercatore dell’Università Tufts, Stati Uniti: “Non possiamo ignorare le minacce secondarie, come le malattie infettive, perché ogni piccola cosa potrebbe diventare un evento a livello di estinzione quando non ci sono molti individui di certe specie rimaste”.

Analizzando vari campioni di pelle prelevati dalle giraffe colpite da questa patologia infettiva nel Parco Nazionale delle Cascate Murchison, Uganda, i ricercatori hanno scoperto la forma larvale di un verme parassitario molto piccolo, a stento visibile ad occhio nudo, all’interno deltessuto malato.
Il parassita è ancora oggetto di studio (la ricerca dovrebbe apparire prossimamente sul Journal of Wildlife Diseases) ma i ricercatori pensano possa appartenere al genere Stephanofilaria.

A questo genere appartengono parassiti che si diffondono comunemente tra i bovini domestici tramite le mosche provocando sintomi simili a quelli visti nelle giraffe come piaghe e problemi vari alla pelle. Negli animali della savana africana, tuttavia, questo parassita era sempre stato considerato abbastanza raro e qualche caso era stato riscontrato, oltre che nelle giraffe, in ippopotami, rinoceronti o antilopi.

Ulteriori ricerche andranno effettuate e la speranza è quella di poter arrestare la diffusione di questo parassita tra le giraffe prima che si diffonda in troppi esemplari di tutta l’Africa orientale.

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