Mancano le patatine fritte in Giappone, ecco perché

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Ha destato un relativo scalpore la notizia secondo cui diversi McDonald’s giapponesi hanno dovuto sospendere la vendita delle patatine fritte a causa della carenza di patate. Sono più di due 1900 i negozi McDonald’s del paese per le quali le classiche patatine a bastoncino sono state razionate secondo quanto annunciato, in un comunicato stampa, dalla stessa catena di fast-food.

La politica di razionamento è stata causata da una notevole carenza di approvvigionamento globale di patate a sua volta causata dalle inondazioni in Canada, avvenute sulla costa del Pacifico. Alle inondazioni si è aggiunta la siccità nelle zone più interne. Questo mix ha causato una carenza di esportazioni da parte del Canada, uno dei principali produttori mondiali. E il Giappone è stato uno dei primi paesi a soffrirne perché è uno dei principali importatori di patate surgelate.

Le inondazioni causate dalle piogge record di questi giorni hanno causato grossi problemi nel porto di Vancouver con diverse navi rimaste ferme.
McDonald’s ha dovuto organizzare “ponti aerei” importando le patatine surgelate in Giappone tramite velivoli per fronteggiare l’emergenza o almeno limitarne l’impatto. Si teme che la crisi delle patate possa coinvolgere anche altri paesi.

Nelle aree occidentali più interne del paese, come spiega il Marie-Claude Bibeau, il ministro dell’agricoltura del Canada, è avvenuta una delle peggiori siccità degli ultimi sessant’anni. La siccità ha tra l’altro procurato anche notevoli problemi per gli allevatori. Tra i rendimenti più bassi del normale ci sono anche quelli di frumento, orzo, colza, soia e avena. Anche la produzione dei semi di senape si è dimezzata rispetto a quella del 2026 cosa che farà di certo lievitare il prezzo nei prossimi mesi.

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