Mappatura di microcircuiti cerebrali con nuovi strumenti nanotecnologici

Un gruppo di ricercatori ha sviluppato una nuova tecnica che ha permesso di mappare tutte le 250 cellule cellule che costituiscono un microcircuito in una parte del cervello di un topo, qualcosa che non era mai stato fatto prima. I micro circuiti nel cervello sono gruppi dedicati di neuroni che aiutano nell’elaborazione dei tre sensi principali, ossia ciò che vediamo, ciò che adoriamo e ciò che assaporiamo.

La ricerca, pubblicata su Nature Communications, si è concentrata proprio sulle possibilità di mappare tutte le cellule che costituiscono un micro circuito per l’elaborazione dell’odore nel cervello di un topo.
Secondo Andreas Schaefer, neurobiologo che ha guidato la ricerca,i metodi tradizionali vedevano l’utilizzo di virus colorati o comunque di tinture caricate elettricamente per riconoscere le varie cellule cerebrali. Tuttavia questi metodi, oltre che andare a danneggiare i tessuti circostanti le cellule che si vogliono mappare, non le etichettano tutte.

Il nuovo metodo si serve invece di particolari strumenti nanotecnologici (la specie di micropipetta con fori che si può vedere nell’immagine) che permettono di utilizzare coloranti carichi che non vanno a danneggiare le cellule circostanti.
Naturalmente si tratta di un lavoro a grandezza della nanoscala ma, anche comprendendo come funziona una unità minuscola del genere, si può capire più su larga scala il funzionamento del cervello.

Fonti e approfondimenti



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