Mascherine riducono volume delle “nuvole” emesse da colpi di tosse

I ricercatori hanno calcolato il volume e la velocità della nuvola emessa a seguito di colpo di tosse riconoscendo che le mascherine possono ridurre il volume in maniera significativa (credito: Amit Agrawal and Rajneesh Bhardwaj)

Un ulteriore studio mostra che le mascherine, anche quelle più “semplici”, ossia le mascherine chirurgiche, possono rivelarsi utili per limitare il volume e la quantità delle goccioline e della saliva espulsa dalla bocca.
Nel nuovo studio, pubblicato su Physics of Fluids, i ricercatori si concentrano in particolare sul volume della nuvola espulsa a seguito di un colpo di tosse quantificando la riduzione del volume in presenza di maschera facciale.

Nel corso degli esperimenti i ricercatori scoprivano che il volume della nuvola espulsa dalla tosse risultava sette volte più grande rispetto ad una nuvola espulsa da una bocca coperta da una mascherina chirurgica e addirittura 23 volte più grande rispetto ad una bocca coperta da una mascherina di tipo N95.
I ricercatori hanno inoltre confermato che ad influire sulla distribuzione delle goccioline nella nuvola sono anche le variazioni di temperatura e di umidità nella nuvola stessa.

“Abbiamo scoperto che tutto ciò che riduce la distanza percorsa dalla nuvola, come una maschera, un fazzoletto o gomito, dovrebbe ridurre notevolmente la regione in cui le goccioline si disperdono quando si tossisce e quindi le possibilità di infezione”, spiega Rajneesh Bhardwaj, Uno degli autori dello studio.

Inoltre scoprivano che sono i primi 5-8 secondi, a seguito del colpo di tosse, ad essere fondamentali per quanto riguarda le goccioline espirate nell’aria. Dopo questo numero di secondi, la nuvola infatti inizia a disperdersi e il suo livello di pericolosità si abbassa.
Inoltre la forza con cui la persona tossisce può influire sulla velocità iniziale di espulsione della nuvola ma non influisce sul volume della nuvola quando la persona non indossa la maschera.

Infine i ricercatori hanno sviluppato anche una particolare formula che calcola il volume della nuvola espulsa tramite la tosse che potrebbe risultare utile per determinare il numero massimo delle persone da ospitare in un luogo chiuso, ad esempio in un reparto ospedaliero, in una sala cinematografica, in una stanza, o in un ascensore.

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