Materiale superidrofobico e flessibile ispirato al pesce istrice creato da ricercatori

I ricercatori si sono ispirati alla pelle dei pesci istrice (credito: DOI , ACS Appl. Mater. Interfaces 2019)

Un materiale superidrofobico e robusto è stato sviluppato da un gruppo di ricercatori che ha pubblicato i propri studi su ACS Applied Materials & Interfaces.
Il nuovo materiale, resistente all’acqua e idrorepellente, è ispirato alla particolare pelle del pesce istrice, un pesce che vanta una pelle particolarmente appuntita e dura.

I materiali superidrofobici sono quei materiali molto idrorepellenti, così repellenti nei confronti dell’acqua che quest’ultima può rimbalzare o rotolare sulla sua superficie.
La forte idrorepellenza sa è dovuta, nella maggior parte dei casi, alla particolarità della struttura superficiale che vanta minuscole punte a forma di ago.
Inutile dire che un materiale del genere si rivela utilissimo in tantissime occasioni.

Il nuovo materiale, sviluppato da Yoshihiro Yamauchi, Masanobu Naito e colleghi, si ispira alla pelle del pesce istrice, nonostante quest’ultima non possa essere considerata come superidrofobica.
Hanno preparato delle squame artificiali, simili a quelle del pesce palla, molto piccole fatte di ossido di zinco.

Per ottenere l’elasticità necessaria, hanno aggiunto un composto un polimero siliconico. Quest’ultimo andava formare una struttura porosa che poteva poi essere modellato in varie forme oppure applicato su altre superfici.
Il risultato è un materiale superidrofobico e altamente flessibile che può essere piegato e attorcigliato senza perdere la sua forma né la sua idrorepellenza.

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