Meccanismo cellulare che ritarda e ripara danni al DNA che possono portare al cancro scoperto da ricercatori

Un gruppo di ricercatori annuncia di aver scoperto le modalità del meccanismo che permette alle cellule del corpo umano di fermare l’accumulo di mutazioni genetiche, sostanzialmente gli errori naturali del DNA che possono danneggiare il codice genetico portare a malattie come il cancro.
Questo meccanismo di difesa naturale è basato su proteine specializzate che inglobano e proteggono il DNA danneggiato “scortandolo” e tenendolo al sicuro fino a quando il danno può essere riparato. Quello che ha colpito i ricercatori è che questo processo è basato su tempi precisi e su un meticoloso controllo effettuato all’interno delle cellule.

Come specifica Jiri Lukas, ricercatore dell’Università di Copenaghen e uno degli autori della ricerca, questo meccanismo “ritarda la propagazione del danno al DNA nelle successive generazioni di cellule in divisione” ed è alla base delle modalità principali con le quali il nostro corpo si protegge da molti tipi di cancro.
Si parla di quei tipi di cancro derivanti da normali processi cellulari difettosi che avvengono ogni volta che le cellule dividono, cause che sono sostanzialmente non prevedibili e non evitabili a priori dato che ogni giorno 250 miliardi di cellule del corpo umano adulto si dividono per andare a ricostituire tessuto vecchio danneggiato.

Questi danni o difetti vengono trasmessi dalle cellule madri alle cellule figlie, qualcosa che non può essere evitato da un cambiamento dello stile di vita, per esempio.
Questa ricerca potrà dunque essere molto utile nel miglioramento delle terapie di questi tipi di cancro grazie ad una maggiore comprensione dei tempi e dei meccanismi di riparazione del DNA a seguito di danni ereditari.

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