Megalodonte, ecco quanto era lungo e quanto era alta la sua enorme pinna dorsale

Dimensioni del megalodonte confrontate con quelle di un essere umano (credito: DOI: 10.1038/s41598-020-71387-y | Scientific Reports)

Un team di ricercatori dell’Università di Bristol dichiara di aver “finalmente” rivelato qual era la vera dimensione del megalodonte (Carcharodon megalodon o Otodus megalodon), il noto squalo gigantesco vissuto tra 23 e 3, 6 milioni di anni fa. In passato era stata stimata solo la lunghezza di questo gigantesco squalo ma i ricercatori hanno ora fatto le stime delle dimensioni di varie altre parti del corpo, comprese le pinne dorsali che da sole erano grandi quanto un umano adulto.

Il megalodonte era lungo più del doppio del grande squalo bianco (Carcharodon carcharias), lo squalo ancora oggi esistente più grande al mondo che può superare i sei metri di lunghezza. Il megalodonte aveva una forza del morso di più di 10 tonnellate e, considerando che i loro enormi denti di forma triangolare erano molto taglienti e aguzzi ed erano ognuno più grande di una mano umana, si potrà dunque facilmente immaginare quanto spaventoso poteva essere questo animale per qualunque forma di vita si trovasse sulla sua strada.

L’autore di questo nuovo studio, Jack Cooper, che ha completato il master in paleobiologia presso la School of Earth Sciences a Bristol, insieme ad altri colleghi provenienti dalla stessa università e da quella di Swansea, ha usato vari metodi tra cui calcoli matematici per capire le reali dimensioni e le proporzioni di questo gigantesco pesce facendo anche dei raffronti con altri grandi squali ancora oggi esistenti.
Studiare le reali dimensioni e le proporzioni del corpo del megalodonte non è cosa semplice, come spiega lo stesso Cooper, in quanto i fossili che ci sono rimasti di questo animale sono perlopiù rappresentati dai denti. Il ricercatore comunque specifica che il megalodonte non è un antenato diretto del grande squalo bianco odierno ma è comunque imparentato con diversi squali macropredatori tra cui il mako, lo squalo salmone e lo squalo Porbeagle e naturalmente anche con il grande squalo bianco.

Analizzando anche le modalità di crescita di questi squali odierni e partendo dal fatto che per quanto riguarda gli squali moderni succitati le varie proporzioni del corpo non cambiano dalla nascita fino alla morte, i ricercatori sono giunti alla conclusione che il megalodonte era lungo più di 16 metri, aveva una testa rotondeggiante del diametro di circa 4,65 metri, una pinna dorsale alta 1,62 metri e una coda alta 3,85 metri.

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