Melodia di Mozart riduce convulsioni in persone epilettiche

Un particolare studio pubblicato sulla rivista Epilepsia Open esamina gli effetti di una melodia di Mozart (“Sonata per due pianoforti in re maggiore, K. 448”) sull’epilessia.
La ricercatrice Marjan Rafiee, insieme al collega Taufik Valiante del Krembil Brain Institute, ha svolto esperimenti su 13 pazienti adulti con epilessia, esperimenti durato un anno.

I pazienti devono ascoltare questa sonata di Mozart per tre mesi per una volta al giorno. Quindi dovevano ascoltare un’altra versione “rimescolata”, che faceva da versione di controllo, per altri tre mesi.
Un secondo gruppo faceva la stessa cosa ma iniziava prima con la versione “rimescolata” e quindi con la versione originale.

I pazienti dovevano poi tenere dei diari in cui rendicontavano i loro stati convulsivi e la loro frequenza. I loro farmaci restavano invariati, per quanto riguarda l’assunzione, nel corso degli esperimenti.
I ricercatori scoprivano che questa particolare melodia di Mozart poteva essere associata ad una diminuzione della frequenza delle crisi epilettiche: “Ciò suggerisce che l’ascolto quotidiano di Mozart può essere considerato un’opzione terapeutica supplementare per ridurre le convulsioni negli individui con epilessia”, spiega la stessa Rafiee.

Si tratta di risultati promettenti che però sono relativi ad uno studio di piccola portata e che quindi richiedono, come naturale passo successivo, studi molto più ampi con un numero più grande di pazienti, per periodi più lunghi e magari con altre tipologie di melodie.

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