Microbi producono ossigeno senza luce solare nelle profondità degli oceani, scoperta “eccitante”

Credito: Romolo Tavani, Shutterstock, ID: 1409792699

Un team di ricercatori dell’Università della Danimarca meridionale ha scoperto che il Nitrosopumilus maritimus, un microrganismo che vive nei mari, sembra infrangere le regole quando si tratta di produzione di ossigeno. Questo piccolo microbo, infatti, vive in un ambiente dove praticamente non esiste luce, ossia quello delle profondità dei mari, riuscendo a produrre l’ossigeno di cui ha bisogno da solo.

Secondo quanto spiega Beate Kraft, una microbiologa dell’università danese e una delle autrici dello studio, si tratta di microrganismi molto abbondanti nell’oceano che svolgono ruoli importanti nel ciclo dell’azoto. In realtà si tratta di un enigma vecchio che i biologi non hanno mai risolto davvero: se ha bisogno di ossigeno, come fa a sopravvivere in zone dove l’ossigeno non può prodursi?

Per rispondere alla domanda i ricercatori hanno prelevato dell’acqua di mare, l’hanno portata nei loro laboratori e hanno effettuato degli esperimenti facendo attenzione a tenere i campioni d’acqua al buio e dunque senza alcuna possibilità di produzione di ossigeno al loro interno.
Hanno scoperto una cosa inaspettata: i microbi cominciavano a produrre l’ossigeno di propria iniziativa onde creare nitrito e, come sottoprodotto, azoto gassoso (diazoto), come spiega ScienceAlert.

Come spiega Don Canfield, altro ricercatore impegnato nello studio, i Nitrosopumilus maritimus cominciavano prima a consumare l’ossigeno presente nell’acqua abbassandone il livello. Tuttavia lo stesso livello, dopo pochi minuti, ricominciava ad aumentare, una cosa che lo stesso ricercatore definisce come “eccitante”. Gli stessi ricercatori non sono sicuri di come questi microrganismi mettano in atto questo “trucco” ma sembrano sicuri che la quantità di ossigeno che producono, comunque relativamente piccola, sia sufficiente per la loro sopravvivenza. In pratica producono l’ossigeno che serve loro senza la luce solare. La scoperta potrebbe avere conseguenze molto grandi anche se ulteriori analisi più approfondite dovranno essere condotte per capire davvero il fenomeno, per ora visto solo in laboratorio.

Note

  1. Microbes produce oxygen in the dark
  2. Oxygen and nitrogen production by an ammonia-oxidizing archaeon (DOI: 10.1126/science.abe6733)

Articoli correlati


Tag

Condividi questo articolo


Data articolo