Migliore pianificazione in sala operatoria potrebbe far risparmiare milioni di dollari negli USA

Fino al 30% del denaro speso per l’assistenza sanitaria negli Stati Uniti viene sprecato secondo un nuovo interessante studio prodotto da ricercatori dell’Università Statale del Michigan e della Rutgers University. E non si parla certo di spiccioli dato che sono miliardi i dollari spesi ogni anno negli Stati Uniti per i costi dell’assistenza sanitaria.

Lo studio è stato pubblicato sul Journal of Operations Management. Secondo gli autori dello studio, una delle falle principale del sistema sarebbe nelle perdite di tempo che avvengono durante gli interventi chirurgici.
Hanno calcolato che da 5 a 10 minuti di tempo vengono aggiunti per ogni intervento chirurgico a causa di problemi nella pianificazione delle forniture necessarie per lo stesso intervento.

Secondo gli studiosi, 1800 dollari all’anno per ogni intervento chirurgico (per un totale di 28 milioni di dollari all’anno) potrebbero essere risparmiati semplicemente pianificando e controllando più frequentemente tutte le forniture necessarie prima degli interventi.
Secondo Anand Nair, l’autore principale dello studio che insieme a Claudia Rosales passato diverse settimane a osservare chirurghi e colleghi nelle sale operatorie degli ospedali, “Nella maggior parte degli ospedali, ogni chirurgo è autorizzato a prendere le proprie decisioni in termini di attrezzature e forniture. I chirurghi si sentono a proprio agio nell’utilizzare determinati materiali di consumo a causa delle loro esperienze passate; ciò aumenta la varianza tra gli articoli e il numero di articoli che gli ospedali devono trasportare nell’inventario”.

Altra difficoltà sta nel fatto che le squadre chirurgiche cambiano spesso i membri del team, cosa che rende difficile anche la comunicazione riguardo a quali strumenti utilizzare.
“Gli ospedali dovrebbero esplorare metodi per incentivare i chirurghi a pianificare più spesso”, dichiara ancora Nair.

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