Missione umana su Marte deve durare meno di 4 anni

Credito: Baggeb, Pixabay, 6351790

Una missione umana su Marte, nonostante gli annunci roboanti, sembra ancora lontana ma gli scienziati continuano prendere in considerazione l’ipotesi anche solo per simulare le condizioni di un gruppo umano sul pianeta rosso, o durante il viaggio verso di esso, in modo che non ci si faccia trovare impreparati. Più studi vengono realizzati, minori sono le probabilità che scienziati, tecnici ed ingegneri della futura missione umana su Marte possano sbagliare.

Raggi cosmici molto pericolosi

Un nuovo studio, pubblicato sulla rivista Space Weather e condotto da un team internazionale di ricercatori, prende in considerazione uno dei fattori chiave che potrebbero allontanare nel tempo ancora di più una missione con equipaggio umano su Marte.
Parliamo delle radiazioni solari e di quelle cosmiche che, su un pianeta praticamente senza atmosfera come Marte, sono un problema sicuramente da tenere di conto. Anzi, secondo i ricercatori hanno realizzato quest’ultimo studio, le particelle provenienti dall’esterno del sistema solare risulterebbero ancora più pericolose durante il viaggio stesso.

Veicolo dovrebbe essere fortemente schermato

Se sul pianeta si potrebbe prendere in considerazione di progettare un edificio o una cupola con pareti o coperture molto spesse, magari con materiali prelevati in loco, oppure si potrebbe prendere in considerazione di costruire ripari sotto la superficie, per il veicolo con il quale affrontare il viaggio il discorso sarebbe differente.
Il veicolo dovrebbe essere messo in sicurezza nel corso del lungo viaggio verso Marte con un livello di schermatura sufficiente ma ad oggi non esistono praticamente tecnologie che possano fornire una schermatura sul lungo periodo contro i raggi provenienti dallo spazio per una navicella, se non quella di costruire navicelle con pareti molto spesse, troppo spesse.

Bisogna accorciare i tempi

E quindi bisogna prendere in considerazione di accorciare i tempi del viaggio e della permanenza dello stesso gruppo umano sul pianeta.
Ed è l’ipotesi che gli stessi scienziati che hanno realizzato questo nuovo studio prendono in considerazione. Anzi, hanno anche eseguito un calcolo: il viaggio, tra andata, permanenza il ritorno, dovrebbe essere più breve di quattro anni. Superato questo limite, i problemi di salute comincerebbero a farsi sentire seriamente.

Momento migliore è durante massimo solare

Inoltre, come calcolano i ricercatori, conta anche il momento della partenza dalla Terra. Il momento migliore sarebbe, paradossalmente, quando l’attività solare è al suo massimo (una situazione conosciuta anche come “massimo solare”).
Durante il massimo solare, infatti, le radiazioni cosmiche potrebbero essere contrastate con maggiore efficienza dai raggi solari che risulterebbero, in quel momento, più forti rispetto al normale.

Missione umana su Marte è fattibile e potrebbe durare anche meno di due anni

Secondo Yuri Shprits, ricercatore e geofisico dell’UCLA ed uno degli autori dello studio, considerando che la durata media di un volo dalla Terra a Marte dura all’incirca nove mesi, è dunque plausibile pensare ad una missione umana sul pianeta, considerando anche il tempo del ritorno, di circa due anni o anche meno.
Con limiti del genere una missione umana sarebbe praticabile. L’importante è non superare i quattro anni perché, secondo i calcoli effettuati dal ricercatore e dai colleghi, gli astronauti comincerebbero ad essere esposti a quantità troppo pericolose di radiazioni.

Note e approfondimenti

  1. Beating 1 Sievert: Optimal Radiation Shielding of Astronauts on a Mission to Mars – Dobynde – – Space Weather – Wiley Online Library (IA) (DOI: 10.1029/2021SW002749)

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