Misteriosa infezione fungina sta facendo sparire rane in Australia

Esemplare di Litoria splendida (credito: LiquidGhoul, PD, via Wikimedia Commons)

Una misteriosa infezione cutanea di origine fungina sta decimando la popolazione di rane in varie zone dell’Australia. L’infezione è prodotta dal fungo Batrachochytrium dendrobatidis, conosciuto anche come fungo chytrid anfibio, scoperto per la prima volta nel 1998, un fungo che già negli anni passati ha devastato varie popolazioni di anfibi in tutto il mondo.
Questo fungo è stato oggetto di studio di una nuova ricerca prodotta da un gruppo di ricercatori della School of Biological School dell’Università del Queensland.

I risultati hanno confermato che sono proprio le rane ad essere particolarmente sensibili a questo fungo a causa della loro pelle sottile e permeabile, una pelle attraverso la quale le stesse rane respirano e svolgono altre funzioni. Come specifica Nicholas Wu, autore della ricerca, questo fungo “si nutre della pelle e la danneggia direttamente, il che significa che [le rane] non possono regolare se stesse e alla fine muoiono.”

Analizzando campioni prelevati da rane verdi infette della specie Litoria caerulea, i ricercatori scoprivano che le risposte naturali che le rane utilizzavano per contrastare l’infezione fungina andavano a causare ancora più problemi.
Per eliminare l’infezione, le rane perdono la vecchia pelle e, sebbene questo processo ripristini temporaneamente le normali funzioni della pelle, quest’ultima diventa sempre più sottile e permeabile e ciò alla fine aumenta ancora di più l’estensione dell’infezione.

Si tratta di una perdita a livello di biodiversità non indifferente che riguarda non solo le rane ma che coinvolge ben 200 specie diverse di anfibi.
Le rane, per esempio, risultano molto utili anche per l’uomo: aiutano a tenere relativamente basse le popolazioni di varie specie di insetti fastidiosi o infestanti, in primis mosche e zanzare. Inoltre vari anfibi sono caratterizzati da una pelle che viene utilizzata anche per la ricerca biomedica e farmaceutica.

Fonti e approfondimenti

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