Mistero della luminosità variabile in sistema binario lontano 10.000 anni luce risolto

Le variazioni enigmatiche nei livelli di luminosità proveniente da un sistema binario nella costellazione del Sagittario sono state analizzate da un team internazionale di astronomi. Questi ultimi hanno eseguito le analisi di vari dati raccolti nel corso di più di 18 anni e hanno pubblicato i propri risultati su Astronomy & Astrophysics.
Il sistema binario è denominato OGLE-BLG-ECL-157529 e si trova a 10.567 anni luce di distanza dalla Terra. Questo sistema mostra delle strane variazioni nella luminosità, in parte tipiche di una stella binaria eclissante.

I ricercatori hanno scoperto che il sistema binario è fatto da una stella più fredda che trasferisce la propria massa, a causa della forza gravitazionale, ad una stella più calda. Ne consegue la formazione, intorno alla stella più calda, di un disco circumstellare fatto essenzialmente di gas largo circa 30 raggi solari e con una temperatura di circa 3000° kelvin.
Proprio a causa delle quantità diverse di materiale che può ricevere, questo disco può subire cambiamenti in dimensioni e temperatura. Questi cambiamenti sono alla base delle modifiche strane nella luminosità di questo sistema binario.

“Molte stelle nell’Universo sono binarie e quelle più massicce passano attraverso questi processi di trasferimento di massa, che condizionano drammaticamente la loro evoluzione. Questi oggetti possono produrre in un lontano futuro, supernove o addirittura emettitori di radiazioni gravitazionali”, spiega Ronald Mennickent, astronomo del Dipartimento di Astronomia dell’Università di Concepción, uno dei ricercatori impegnati nello studio che è stato realizzato grazie ai dati raccolti dall’osservatorio di Las Campanas in Cile nel contesto del progetto polacco denominato OGLE.

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