Mistero dell’antimateria, scienziati fanno una scoperta forse importante

Forma del torio-228 (credito: Università della Scozia Occidentale, Università di Strathclyde)

Una scoperta che potrebbe essere importante per capire uno dei misteri più grandi dell’universo, quello relativo al fatto che c’è molta più materia che antimateria, è stata effettuata da un team di ricercatori dell’Università della Scozia Occidentale (UWS) e dell’Università di Strathclyde.

Nello studio, pubblicato su Nature Physics, i ricercatori spiegano che uno degli isotopi del torio possiede un nucleo con una forma ancora da scoprire.
David O’Donnell, ricercatore della UWS che ha condotto lo studio, spiega che questo risultato “migliora gli esperimenti che i fisici nucleari della UWS stanno conducendo in grandi strutture sperimentali in tutto il mondo “.

I ricercatori hanno infatti scoperto, a seguito di esperimenti condotti laboratori del Paisley Campus della UWS, che i nuclei negli atomi di torio-228 hanno una forma pera più pronunciata fino a quanto mai calcolato fino ad ora. A conseguenza di ciò, i nuclei di questo isotopo del torio potrebbero essere dei candidati per la ricerca dell’esistenza di un momento di dipolo elettrico (EDM).
Quest’ultimo potrebbe essere alla base di un processo secondo il quale la materia e l’antimateria decadono a velocità diverse e ciò, a sua volta, fornirebbe una spiegazione valida per questa forte asimmetria nel cosmo.

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