Muore Bill English, uno dei creatori del mouse per computer

Bill English (credito: Marcin Wichary di San Francisco, CC BY-SA 2.0, via Wikimedia Commons)

William English, meglio conosciuto come Bill, muore a 91 anni. La notizia è stata resa certa dalla moglie, che ha rilasciato la sua dichiarazione ai media statunitensi. Secondo le affermazioni della donna, è deceduto per insufficienza respiratoria, il 26 luglio, in California.
English era conosciuto per aver creato il primo mouse del computer, sviluppando il progetto iniziale di Doug Engelbart, suo collega. L’idea era stata concretizzata nel 1963, ma non aveva riscosso subito successo.

Il successo lo raggiunse soltanto vent’anni dopo, quando i personal computer conobbero una vasta diffusione presso il pubblico. Bill English diventò la prima persona ad utilizzare il prototipo del mouse. Quest’ultimo era costruito completamente in legno, con un solo tasto e due rotelline, che avrebbero registrato le mosse dell’utente. Successivamente, venne innovato e reso più agevole, diventando una vera e propria svolta nell’ambito dell’informatica.
L’origine del nome è anche molto curiosa. Infatti, English ed Engelbart scelsero la parola mouse, senza motivazioni particolari e probabilmente per la somiglianza dell’oggetto ad un vero topo con tanto di coda.

In ogni caso la sceltadel nome, quindi, resta ambigua perché di conferme reali non se ne sono Maya avute. altri sostengono, per esempio, che l’oggetto ricordava un gatto. English è stato anche riconosciuto come il promotore del sistema grafico di interfaccia utente desktop, usato da ogni computer esistente. Tuttavia, mai nessuna quota fu destinata ai due inventori, poiché il brevetto terminò la sua decorrenza prima ancora che il mouse raggiungesse il successo, cioè quando venne utilizzato in Lisa, il primo computer Apple.
Inoltre, è bene ricordare che i diritti riguardo all’invenzione non erano del duo, ma del loro datore di lavoro. Bill English non fu soltanto il creatore di una periferica per computer, ma con questo oggetto semplificò notevolmente il lavoro di dirigenti, manager e di tutti coloro che ancora oggi lavorano al computer passando diverse ore al giorno davanti ad uno schermo.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook