Mosche predatrici vanno in picchiata con accelerazione da record

Coenosia attenuata (credito: S.T.Fabian)

Le mosche della specie Coenosia attenuata riescono a raggiungere accelerazioni così grandi, di oltre 3 g, quando vanno in picchiata per catturare la preda da raggiungere velocità altissime, tali che a volte non riescono a correggere la rotta e devono rinunciare alla preda. È il risultato interessante di uno studio pubblicato sul Journal of the Royal Society Interface[2] realizzato da ricercatori delle Università di Cambridge, Lincoln e Minnesota.[1]

Queste mosche sono solite attaccare altri insetti volanti e per fare questo si posizionano a distanza sopra la preda e si buttano in picchiata raggiungendo delle accelerazioni sicuramente impressionanti, fino a 36 m/s2 come hanno scoperto i ricercatori durante le loro osservazioni. Ci riescono battendo le ali e sfruttando la gravità, dunque combinando due accelerazioni, quella del volo e quella della stessa gravità.
Si tratta di numeri impressionanti: gli animali predatori più veloci dell’aria sono i falchi ma questi possono raggiungere un’accelerazione di soli 6,8 m/s2 anche perché sostanzialmente sfruttano solo la gravità tenendo piegate le ali durante la picchiata.[1]

I ricercatori hanno svolto lo studio creando una sorta di “arena di volo” apposita, realizzata con pareti trasparenti, per le Coenosia attenuata. Hanno inserito prede fittizie nell’arena e hanno osservato queste mosche “killer” riprendendole con videocamere ad alta velocità per poi guardare i filmati al rallentatore. I ricercatori scoprivano che a volte le mosche non riuscivano a raggiungere la preda proprio a causa dell’elevata accelerazione che causava un cambio di traiettoria imprevisto all’ultimo momento, come spiega Sergio Rossoni, uno studente di dottorato del Dipartimento di Zoologia dell’Università di Cambridge, nonché primo autore dello studio.[1]

Queste mosche sono insolite anche per un altro motivo: attaccano le loro prede dall’alto verso il basso. La maggior parte degli insetti predatori dell’aria attacca invece dal basso verso l’alto in quanto il contrasto della preda sullo sfondo del cielo rende l’intercettazione visiva della preda stessa più facile. Queste mosche, invece, caricano in picchiata dall’alto verso il basso e lo fanno anche con occhi dalla risoluzione limitata rispetto, per esempio, a quelli di altri animali predatori dell’aria come i rapaci.

Note e approfondimenti

  1. Dive bombing Killer flies are so fast they lose steering control | University of Cambridge (IA)
  2. Gravity and active acceleration limit the ability of killer flies (Coenosia attenuata) to steer towards prey when attacking from above | Journal of The Royal Society Interface (IA) (DOI: 10.1098/rsif.2021.0058)

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