Muore a 112 anni e 60 giorni Robert Weighton, l’uomo più anziano del mondo

È molto all’età di 112 anni e 60 giorni Robert Weighton, considerato, fino al momento del decesso, come l’uomo vivente più anziano del mondo. Ex ingegnere ed insegnante nell’Inghilterra meridionale, Weighton è morto per un cancro durante il sonno nella sua abitazione secondo quanto riferisce la famiglia in una nota di agenzia.

Nato nello Yorkshire, Inghilterra, il 29 marzo 1908, Weighton fu nominato come l’uomo vivente più anziano del mondo dopo la morte del giapponese Chitetsu Watanabe, deceduto il 23 febbraio scorso all’età di 112 anni e 365 giorni.
Secondo quanto riferisce la famiglia, l’uomo aveva una vasta gamma di hobby ed interessi tra cui ecologia, politica e teologia.

Era padre di sette figli avuti con una insegnante che aveva sposato nel 1937. Dopo aver girato un po’ il mondo e dopo aver vissuto per qualche anno anche negli Stati Uniti, i due si trasferirono definitivamente nel Regno Unito nel 1945. La moglie è poi morta nel 1995.
L’uomo è sopravvissuto a due dei suoi figli. Attualmente la persona più anziana del mondo è una donna giapponese, Kane Tanaka, che secondo il Guinness dei primati ha un’età di 117 anni.

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