Musk preoccupato per i progressi dell’intelligenza artificiale, sottovalutati da troppi

Elon Musk suona ancora una volta l’allarme riguardo all’eventuale pericolosità futura dell’intelligenza artificiale. Da diversi anni il miliardario, CEO di SpaceX e dell’azienda automobilistica Tesla, cita il pericolo relativo al fatto che un giorno l’intelligenza artificiale potrebbe essere un problema concreto per l’intera umanità. Per questo, da diversi anni, sta chiedendo cautela nello sviluppo di nuove tecnologie legate all’intelligenza artificiale.

Secondo un articolo apparso su Business Insider, tra i vari progetti quello che preoccupa di più Musk sono quelli portati avanti da DeepMind, una società che appartiene a Google che l’ha acquisita nel 2010.
DeepMind ha già creato varie applicazioni e dispositivi tra cui una rete neurale che impara a giocare ai videogiochi e una Neural Turing Machine, una rete neurale ricorrente che combina i modelli degli algoritmi tipici dell’intelligenza artificiale con la potenza degli odierni supercomputer.

Come riferisce al New York Times in un’intervista, Musk ritiene che la natura dell’intelligenza artificiale che stanno sviluppando per ora già batte tutti gli umani, anche i più bravi, ai videogiochi: “Voglio dire, è fondamentalmente la trama di WarGames“.
Musk è convinto della concreta possibilità che l’intelligenza artificiale possa superare l’intelligenza umana, cosa su cui concordano comunque diversi scienziati ed esperti, e che possa farlo addirittura nei prossimi cinque anni, cosa su cui gli esperti concordano di meno dato che si parla perlopiù di “singolarità tecnologica” che dovrebbe avvenire almeno in 20-30 anni.

Secondo Musk quando giungerà il fatidico momento in cui l’intelligenza artificiale supererà quella umana, non significherà che tutto sarà distrutto all’improvviso o comunque in poco tempo. Inizialmente le cose cominceranno a diventare instabili o strane e presumibilmente le prime intelligenze artificiali superiori a quella umana creeranno cose, svilupperanno software o daranno suggerimenti che molto probabilmente gli scienziati cominceranno a non comprendere.

Secondo Musk la gente in generale sottovalutò la capacità dell’intelligenza artificiale e pensano che tutto sommato si tratterà di un computer che avrà l’intelligenza di un essere umano, un computer con il quale si potrà colloquiare allegramente.
Tuttavia sarà molto più di questo in quanto l’intelligenza artificiale non si limiterà a rimanere al livello dell’intelligenza degli esseri umani ma andrà ben oltre, assestandosi su livelli intellettivi che non potremo neanche comprendere.

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