Musk presenta Starship Mk1, la navicella spaziale per colonizzare sistema solare

Elon Musk ha presentato la Starship Mk1, un prototipo di quello che dovrebbe essere il nuovo sistema di lancio riutilizzabile di SpaceX, sistema che, nei piani di Musk, dovrebbe essere utilizzato anche per i viaggi all’interno del sistema solare.

In una conferenza tenutasi nei capannoni del sito di test nei pressi della cittadina di Brownsville, Texas, ad 11 anni esatti dal primo lancio di successo di un razzo effettuato da SpaceX (il Falcon 1), Musk ha descritto la nuova navicella dichiarando che, insieme al suo booster Super Heavy, potrà trasportare più di 100 persone sulla Luna così come su Marte o altre destinazioni nei pressi della Terra.

L’intero raggio sarà alto 118 metri ed il sistema sarà del tutto riutilizzabile come gli altri costruiti da SpaceX negli ultimi anni.
Secondo lo stesso Musk l’obiettivo di SpaceX è sempre stato quello di rendere il genere umano una specie interplanetaria, fin dall’anno di fondazione (2002).

Ora il vero prossimo obiettivo dell’azienda, e di Musk, è quello di costruire una città autosufficiente su Marte e una navicella come questa è il primo importante passo in un percorso che comunque durerà decenni per superare altri numerosi ostacoli e che dovrà vedere sforzi enormi in altri settori.

Il progetto di Mk1 avuto notevoli aggiornamenti nel corso degli anni, aggiornamenti che hanno comportato anche cambi di nome, fino a quando nel 2018 si è deciso di costruire una navicella in acciaio inossidabile dotata di tre pinne di coda, alta in totale 118 metri e alimentata da sei motori Raptor con altri 37 Raptor (al massimo anche se lo stesso Musk dichiara che durante le missioni ne saranno utilizzati probabilmente solo 24) che saranno utilizzati per alimentare il booster Super Heavy.

“L’astronave ci permetterà di abitare in altri mondi per rendere la vita come la conosciamo interplanetaria”, ha dichiarato in un twit Musk poche ore prima della presentazione.

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