Musk: “Probabilmente viviamo in una simulazione creata da civiltà super intelligenti”

Nel corso di un podcast, a tratti anche abbastanza divertente, con il comico Joe Rogan, Elon Musk ha fatto anche diverse considerazioni abbastanza serie. Una di queste tocca l’argomento relativo alla possibilità che viviamo in una simulazione organizzata e realizzata da civiltà molto più intelligenti della nostra.

C’è stato tutto il tempo

Secondo Musk, infatti, il cosmo è molto vecchio (probabilmente anche più dei circa 13,8 miliardi di anni dell’universo che vediamo e che dovrebbe essere quello simulato) e dunque civiltà intelligenti hanno avuto tutto il tempo per affinare e migliorare, a livelli per noi quasi inimmaginabili, le loro tecnologie per realizzare una simulazione così complessa come quella relativa alla nostra civiltà e a tutto l’universo che ci circonda.

Simulazione indistinguibile dalla realtà

Musk prende in particolare in considerazione l’ipotesi di una simulazione realizzata per scopi ludici o comunque di intrattenimento in relazione alla teoria secondo cui un avanzamento inarrestabile della tecnologia porta, prima o poi, alla fine della stessa civiltà che l’ha realizzata: “Se si assume un qualsiasi tasso di miglioramento, i giochi saranno indistinguibili dalla realtà, o la civiltà finirà. Una di queste due cose avverrà”, riferisce Musk. “Pertanto, siamo molto probabilmente in una simulazione, perché esistiamo.”

Realtà più noiosa del nostro mondo simulato

Inoltre secondo lo stesso Musk il “substrato” sul quale vengono realizzate queste simulazioni, in sostanza la realtà che si presume sia vera, realtà nella quale una civiltà intelligente ci ha creato a livello digitale (sempre che questo stesso substrato non sia poi a sua volta stato creato da altre civiltà…) dovrebbe essere un ambiente sicuramente più noioso di quello in cui viviamo noi ora.
Il motivo sarebbe abbastanza semplice: perché creare una simulazione più noiosa della realtà? In effetti tutte le simulazioni che anche noi creiamo, a partire per esempio dai videogiochi, sono create come una “distillazione di ciò che è interessante nella vita”.

Idea della simulazione non più bizzarra

Non si tratta di un’idea poi tanto bizzarra dato che Musk non è certo il solo che ritiene che questa interpretazione della realtà non sia poi così folle. L’idea della simulazione è stata infatti seriamente presa in considerazione da fisici, cosmologi nonché filosofi vari.
Secondo i “supporter” di questa teoria sarebbe poi impossibile o comunque molto difficile scoprire, per gli stessi abitanti di questi regni digitali, la verità e capire che l’intero cosmo è frutto di una simulazione computerizzata.

Intelligenza artificiale

Oltre alla considerazione relativa all’universo inteso come una simulazione, Musk ha fatto poi altre dichiarazioni alcune delle quali relative all’intelligenza artificiale per la quale più volte ha espresso le proprie preoccupazioni e i problemi che potrebbero sorgere della nostra società qualora non venisse regolamentata e controllata a dovere dalle istituzioni.

Fonti e approfondimenti



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