Nanomateriali per produrre idrogeno dall’acqua

Nanogusci in oro e argento per aumentare l'efficienza dei fotocatalizzatori (credito: University of Houston in collaborazione con la NCU di Taiwan)

Un sistema a base di nanomateriali per produrre l’idrogeno partendo dall’acqua è in corso di sviluppo nel laboratorio di un ricercatore dell’Università di Houston. Le ricerche in tutto il mondo riguardanti modi quanto più possibile economici e pratici per estrarre l’idrogeno dall’acqua, un metodo per produrre energia pressoché pulita, sono tantissime ma la tecnica che sta alla base di questo processo, conosciuta anche come “scissione dell’acqua”, non risulta di certo agevole a livello pratico.

Questo a nuova ricerca si basa sull’utilizzo di nano gusci cavi di argento e oro in modo che l’azione degli stessi fotocatalizzatori Possa aumentare.
Secondo T. Randall Lee, l’autore della ricerca, questi nanogusci consentono al sistema fotocatalitico composito di assorbire uno spettro più ampio di luce disponibile. In questo modo si può attuare una separazione dell’idrogeno dall’acqua più agevole.

Naturalmente l’idrogeno risultante può essere utilizzato sotto varie forme, dalle celle a combustibile fino ai motori a combustione interna.
Un altro ricercatore di Taiwan, Tai-Chou Lee, si sta concentrando sulla fotocatalisi in modo che si possa utilizzare la luce per innescare un cambiamento chimico.
Secondo T. Randall Lee si possono unire le due ricerche utilizzando nanosfere di oro-argento vuote modificate per migliorare l’efficienza del catalizzatore di Tai-Chou Lee e per migliorare l’applicazione finale.

Fonti e approfondimenti



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