Nanotecnologia, nuova tecnica di nanostrutturazione potrebbe rivoluzionare settore

Tecnine altamente carico colpisce materiale fatto da più strati (credito: Università Tecnica di Vienna)

Un team di ricercatori, in uno studio pubblicato su ACS Nano, spiega di avere raggiunto un interessante risultato per quanto riguarda la nanotecnologia. Hanno creato un modo per perforare, a livello di strati singoli atomici, alcuni strati di materiali con un livello di precisione senza precedenti e contemporaneamente lasciando intatti altri strati.
Per far capire il concetto, il comunicato stampa apparso sul sito dell’Università Tecnica di Vienna spiega che il risultato raggiunto può essere paragonato ad un proiettile che attraversa una banana perforando la pelle ma lasciando intatto il frutto interno.

La tecnica si basa sull’utilizzo di ioni altamente carichi. A che cosa potrà servire una tecnica del genere? Potrà rivelarsi utile, secondo quanto riferisce il comunicato, per strutturare in maniera molto selettiva le superfici dei cosiddetti “materiali 2D”, ossia materiali il cui spessore è quello di pochissimi atomi se non di un atomo singolo.
Il pensiero va subito al grafene, il materiale che permette di creare strati “2D” più interessante in circolazione. In talune applicazioni in cui si utilizza il grafene, la geometria dei vari strati che si possono mettere uno sopra l’altro deve essere molto attentamente elaborata (parliamo di una scala nanometrica) per controllare le sue varie proprietà.

Questo ulteriore progresso in ambito nanotecnologico, come spiega Richard Wilhelm, uno degli autori dello studio, “offre ora un nuovo meraviglioso metodo per manipolare le superfici in modo mirato”.
Si potranno aggiungere, per esempio, nano-pori sulle superfici senza pericolo di danneggiare il materiale del substrato che si trova sotto. Secondo i ricercatori ciò permetterà anche di creare delle strutture geometriche a livello nanometrico mai sviluppate prima.

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