NASA acconsente: Crew Dragon della SpaceX trasporterà due astronauti sulla ISS

Dovrebbe essere il primo volo spaziale con equipaggio con un razzo che partirà dal suolo americano nel corso degli ultimi nove anni quello organizzato dalla NASA con la collaborazione della SpaceX.
I vertici della NASA, infatti, hanno dato il via libera ad un nuovo lancio che dovrebbe avvenire la prossima settimana, il 27 maggio, con un razzo della compagnia capitanata da Elon Musk.

Verrà utilizzata la capsula Crew Dragon che dovrà trasportare gli astronauti statunitensi Robert Behnken e Douglas Hurley dal Kennedy Space Center fino alla Stazione Spaziale Internazionale, un arrivo previsto per il giorno successivo.
I due astronauti sono già in quarantena da diverse settimane, più a lungo di qualsiasi quarantena portata normalmente avanti dagli astronauti quando devono andare nello spazio proprio a causa della pandemia da COVID-19.

Da diversi anni due astronauti americani si stanno addestrando sui comandi della capsula Crew Dragon. Si tratta di una navicella che presenta perlopiù comandi touchscreen relativamente nuovi rispetto ai tanti pulsanti e levette delle capsule utilizzate dagli americani fino ai primi anni 2000 per arrivare sulla stazione spaziale internazionale.
Una volta trasportati i due astronauti sulla ISS, la navicella Crew Dragon si proietterà nell’oceano rallentata da quattro paracadute. La Crew Dragon vanta otto motori SuperDraco che sono montati sulla parte laterale e può attraccare autonomamente alla ISS.

Attualmente la Stazione Spaziale Internazionale ospita due astronauti russi e uno americano, arrivati sulla ISS grazie razzi russi Soyuz. Proprio queste navicelle russe sono da oramai nove anni le uniche capaci di trasportare astronauti sulla Stazione Spaziale Internazionale a seguito dell’accantonamento, da parte della NASA, del programma di navetta spaziale nazionale.
Ora, se la missione con la navicella di SpaceX dovesse avere successo, gli astronauti americani non dovranno più far ricorso alle navicelle russe per arrivare sulla ISS.

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