
In un articolo sul sito ufficiale la NASA presenta la terza missione del progetto FOXSI (Focusing Optics X-ray Solar Imager) che prevede la partenza dalla Terra dei cosiddetti “razzi sonori”.
Questi ultimi effettuano brevi viaggi di circa 15 minuti sopra l’atmosfera terrestre andando a “sbirciare” lo spazio per poi ricadere a terra. Si tratta di piccoli missili, leggeri, veloci e soprattutto poco costosi che servono sostanzialmente, in questo caso, per osservare il Sole.
Due razzi sono già partiti nello 2002 e nel 2014 ed una prossima partenza è stata programmata non prima del 7 settembre. Il terzo volo avverrà con partenza dalla White Sands Missile Range a White Sands, New Mexico. Il razzo arriverà a circa 300 km di altezza, al di sopra dello schermo dell’atmosfera terrestre, per fissare il sole e per osservare ai raggi X i “nanoflare”, piccole ma intense eruzioni solari che vengono originate quando le linee del campo magnetico dell’atmosfera del sole si aggrovigliano e si estendono fino a quando non si rompono come un elastico.
Questa terza missione, rispetto alle prime due, potrà contare, oltre a varie migliorie tecniche, su un telescopio a raggi X “morbido”, capace di rilevare temperature in maniera più precisa.

