NASA apre stazione spaziale internazionale a visitatori e “turisti”

La Stazione Spaziale Internazionale aperta ai turisti? È quanto lascia intendere un annuncio fatto dalla NASA che vorrebbe aprire la sua sezione della stazione ai visitatori nel contesto di un’apertura generale alle attività commerciali o portate avanti dai privati che sta avvenendo negli ultimi anni.
I “turisti” non solo potranno accedere e visitare la stazione spaziale internazionale ma potranno anche utilizzare le loro tecnologie per realizzare i loro progetti.

L’annuncio, dunque, non è solo diretto agli amanti dello spazio ma anche a ricercatori, scienziati e istituti privati che non avrebbero la possibilità di testare le proprie tecnologie e prodotti nello spazio in altro modo.
Qualcuno già pensa, ad esempio, a chi vuole fare riprese, siano esse destinate ad un lungometraggio o ad una pubblicità, degli interni o dell’esterno della stazione, nonché della stessa Terra, senza far ricorso, almeno non in maniera così massiccia, alla computergrafica.

È solo un esempio di utilizzo ma in ogni caso visitare la ISS non risulterà per nulla economico: una missione della durata non superiore a 30 giorni costerà all’incirca 50 milioni di dollari e solo due missioni private all’anno saranno concesse dalla NASA.
Con queste concessioni la NASA sta tentando di tenere il passo con le società spaziali private americane, prime fra tutte SpaceX e Blue Origin, libere da ogni restrizione per quanto riguarda i bilanci pubblici.


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