NASA progetta avamposto umano intorno alla Luna da completare entro il 2025

La NASA ha in progetto la costruzione di una stazione spaziale da collocare vicino alla Luna, una sorta di avamposto per gli astronauti che debbono raggiungere il nostro satellite naturale oppure debbono inoltrarsi verso altri pianeti del sistema solare (in primis verso Marte, naturalmente).
Si tratterà di una vera e propria stazione: gli astronauti potranno viverci all’interno (proprio come avviene con l’attuale stazione spaziale internazionale) e potranno lavorare per i progetti scientifici, riguardanti la Luna e non.

Nella richiesta di bilancio dell’anno fiscale 2019 inoltrata dalla NASA al governo c’è si cita la costruzione del primo modulo che andrebbe a comporre questa piccola stazione spaziale, già denominata Lunar Orbital Platform-Gateway (ex Deep Space Gateway).
Il lancio di questo primo modulo dovrebbe avvenire attraverso un lancio di tipo commerciale (come quelli della SpaceX, tanto per fare un esempio). Inoltre questa stazione spaziale orbitante intorno alla Luna sarebbe il primo atto di una intensa partnership commerciale con le aziende che lanciano razzi nello spazio, ad intendere che, anche nel futuro non più prossimo, sarà questo il metodo principale per mandare cose (e perché no, anche umani) in orbita intorno alla Terra o anche nello spazio un po’ più profondo.

Il progetto vede poi altri due lanci da completare entro il 2025 e a quel punto i moduli sarebbero tutti pronti: quelli abitativi, quelli logistici e quelli per le consegne.
Si tratta di una “presenza strategica”, come la definisce la stessa NASA, nello spazio cislunare, o comunque vicino alla Luna, da parte degli americani, cosa ritenuta fondamentale visto che altre grandi nazioni hanno fatto annunci riguardo alla propria presenza sulla Luna o intorno ad essa (in primis Russia e Cina).

Secondo gli scienziati, questa piccola stazione potrebbe essere collocata in una zona dell’orbita lunare conosciuta come Near Rectilinear Halo Orbit (NRHO), una particolare orbita che permette alla stazione spaziale di essere sempre visibile dalla Terra nonché di essere sempre rivolta verso il sole, cosa importante per alimentare i pannelli solari.

Fonti e approfondimenti



Condividi questo articolo

Resta aggiornato su Facebook: clicca su “Mi piace questa pagina”


Commenta per primo

Rispondi