Neanderthal scomparsi anche per continui cambiamenti climatici avvenuti oltre 40.000 anni fa

Sono stati anche i climi freddi a rendere difficili le condizioni di vita degli uomini di Neanderthal secondo un nuovo studio apparso su Proceedings of the Natural Academy of Sciences a cui hanno partecipato ricercatori vari istituti europei e americani.

Sono arrivati a questa conclusione in quanto hanno associato diversi periodi freddi della storia terrestre recente coincidenti con una quasi completa assenza di reperti archeologici lasciati dagli uomini di Neanderthal.
Hanno rilevato i periodi freddi analizzando a loro volta le stalagmiti in alcune grotte romene. Le stalagmiti in tal senso possono dare una mano in quanto crescono ogni anno aggiungendo strati sottili l’uno sull’altro in relazione a quanto la temperatura altera la stessa formazione del ghiaccio.

Secondo i risultati delle analisi sulle stalagmiti, ci sono stati periodi di freddo estremo, della durata di secoli, seguiti da periodi estremamente secchi e caldi, con i cambiamenti che avvennero molto bruscamente tra 44.040 mila anni fa.

Rispetto agli uomini di Neanderthal, gli uomini moderni, i nostri antenati, sono sopravvissuti perché si sono adattati maniera migliore a questi continui cambiamenti climatici grazie soprattutto ad una dieta più varia tramite la quale sono riusciti a sopperire alla mancanza di determinate fonti di cibo durante i periodi freddi o durante periodi molto caldi.

Fonti e approfondimenti



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