New York vieta foie gras, troppa sofferenza per le anatre alimentate forzatamente

Il consiglio comunale di New York ha deciso di vietare la vendita di foie gras in tutto il territorio cittadino, a partire dai ristoranti, per motivi di crudeltà verso gli animali. Il decreto è stato votato ieri in maniera schiacciante dal consiglio comunale e il divieto dovrebbe partire dal 2022.
I trasgressori potranno essere puniti con una multa che potrà arrivare fino a 2000 dollari.

I gruppi animalisti hanno festeggiato ed hanno accolto con grosso favore questa decisione, che dovrà essere comunque ratificata dal sindaco Bill de Blasio prima che il decreto possa entrare in vigore, tanto che Matthew Dominguez, un attivista e animalista locale, ha definito questo come un “giorno storico per i diritti degli animali a New York” alla AFP.
Tuttavia gli stessi allevatori di animali per il foie gras si stanno già muovendo per minacciare azioni legali e per andare in tribunale. Gli allevatori, infatti, dichiarano che le quantità di mangime, perlopiù mais, fornite alle anatre non superano le quantità che le stesse anatre potrebbero mangiare da Sole.

Gli attivisti invece contestano queste affermazioni dichiarano che le stesse anatre vengono invece alimentate in maniera forzata tramite appositi tubi.
Il foie gras, letteralmente “fegato grasso” in francese, è considerato una prelibatezza ed è un piatto di origine francese che vede la preparazione del fegato di un anatra, più raramente di un’oca, fatta ingrassare tramite l’alimentazione forzata. Si tratta di un piatto molto calorico, dato l’altissimo contenuto di grassi che superano l’80%, ed è caratterizzato da un sapore molto intenso, tipico del fegato di altri animali.

Proprio a causa del fatto che l’animale, prima di essere macellato, vede una crescita abnorme del fegato ed un aumento esponenziale di grassi, una malattia che negli esseri umani è conosciuta anche come steatosi o “fegato grasso”, è anche uno dei piatti più osteggiati da parte degli animalisti secondo i quali questo metodo di ingrassamento produce sofferenza all’animale per un lungo periodo, sostanzialmente per tutto il decorso della sua vita, prima della morte e poi della macellazione.

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