No, le noci non fanno ingrassare

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Ad oggi ci sono ancora dubbi tra la gente comune riguardo al collegamento tra le noci e in generale la frutta a guscio e l’aumento di peso. Come spiegano, ancora una volta, alcuni ricercatori dell’Università di Toronto, in realtà si tratta di preoccupazioni ingiustificate.[1] Un nuovo studio al riguardo è stato pubblicato su Obesity Reviews.[2]

Noci in realtà collegate a riduzioni del peso

Come spiega Stephanie Nishi, una studentessa di dottorato in scienze nutrizionali della suddetta università al momento della pubblicazione dello studio, lei e colleghi hanno scoperto che questo particolare collegamento, quello tra le noci in generale, quindi intese come frutta a guscio, e l’aumento di peso, in effetti non esiste. L’analisi che i ricercatori del team hanno effettuato suggerisce, anzi, che l’assunzione di frutta a guscio può essere collegata a riduzioni del peso del corpo e alla riduzione della circonferenza della vita.[1]

Ottima opzione per diabetici e per chi soffre di patologie cardiovascolari

Si tratta di risultati che confermano che le noci possono rappresentare un’opzione ottima per diabetici o per le persone che soffrono di patologie cardiovascolari. In generale sono suggerite anche per tutti coloro che vogliono portare avanti un piano alimentare sano.[1]

Rielaborazione di 121 studi precedenti

I ricercatori hanno rielaborato 121 studi clinici e prospettici precedenti per un totale di più di mezzo milione di persone, verificando anche il livello di qualità degli studi stessi tramite un’apposita scala denominata GRADE (Grading of Recommendations Assessment, Development and Evaluation).
Non trovavano presenza di danni provocati dalle noci in relazione all’aumento di peso.
In effetti, come rileva il comunicato dell’Università di Toronto, sempre più linee guida nutrizionali suggeriscono le noci come parte della dieta. Tuttavia, nonostante i suggerimenti relativi alle noci si siano fatti più incessanti nel corso degli ultimi anni, il consumo globale di noci e in generale di frutta a guscio rimane ancora ben al di sotto dei consigli contenuti nelle linee guida.
Le uniche che fanno eccezione sono le noccioline, di gran lunga le noci più consumate, anche se spesso vengono messe in commercio con aggiunte di quantità notevoli di sale, cosa questa di certo non positiva.[1]

Porzione tipica giornaliera di noci compresa tra 28 e 42 grammi

John Sievenpiper, professore di scienze nutrizionali della Facoltà di Medicina dell’Università canadese, l’autore principale dello studio, spiega che i dati mostrano che il consumo di frutta a guscio è in effetti aumentato, in particolare nei paesi a medio e ad alto reddito, ma che si potrebbe fare di più.
Il comunicato spiega che una porzione tipica di noci da assumere ogni giorno potrebbe essere compresa tra 28 e 42 g.
Ora i ricercatori hanno cominciato un nuovo studio, sempre guidato da Sievenpiper, in cui effettueranno una sperimentazione clinica su varie persone per capire il collegamento tra le noci e la salute del cuore nonché le prestazioni cognitive.[1]

Note e approfondimenti

  1. Nuts are not linked to weight gain: U of T study (IA)
  2. Are fatty nuts a weighty concern? A systematic review and meta‐analysis and dose–response meta‐regression of prospective cohorts and randomized controlled trials – Nishi – – Obesity Reviews – Wiley Online Library (IA) (DOI: 10.1111/obr.13330)

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