Numerose pietre bifacciali ritrovate in Spagna

Una delle pietre bifacciali ritrovate (credito immagine: Eduardo Mendez Quintas)

Un ritrovamento di bifacciali, definiti anche amigdale, strumenti di pietra lavorati su entrambi i lati in modo da risultare taglienti, conferma che diverse popolazioni di ominidi erano presenti nell’Europa sud-occidentale nello stesso periodo di tempo, ossia intorno a 200.000-300.000 anni fa.

Questo ritrovamento è stato effettuato nel sito archeologico di Porto Maior, Galizia, nordovest della Spagna. La particolarità sta nel fatto che questi strumenti di pietra, vere e proprie asce manuali (senza manico), mostrano diversi tipi di tecnologie e ciò significa che, nello stesso periodo, diverse popolazioni erano presenti nell’area, una sovrapposizione di culture e popoli diversi che riporta alla mente uno scenario da “Game of Thrones” preistorico.

Si tratta di uno dei più grandi accumuli di utensili da taglio preistorici di grande dimensione (large cutting tools, LCT) mai ritrovati in Europa. Densità del genere era state ritrovate, in precedenza, solo in determinati siti dell’Africa.
Secondo i paleontologi, questo ritrovamento rafforza l’idea che la cultura acheuleana del Paleolitico inferiore, presente in Europa tra 750.100 20.000 anni fa, avesse origine dirette africane.

Handaxe from Porto Maior PM4 level by Eduardo Mendez-Quintas on Sketchfab

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