Nuovi analgesici che non danno dipendenza e non danneggiano fegato e reni scoperti da scienziati

Credito: Jossué Trejo, Pixabay, 4588293

Una nuova classe di analgesici considerati come più sicuri è stata individuata da un gruppo di ricercatori dell’Università Statale della Louisiana. I membri dell’Health New Orleans Neuroscience Center of Excellence hanno infatti scoperto una nuova classe di farmaci che alleviano il dolore e riducono, tra l’altro, anche la febbre.

Questi nuovi farmaci, inoltre, non indurrebbero la dipendenza e non procurerebbero danni al fegato o ai reni, diversamente dalla maggioranza degli analgesici i quali o procurano dipendenza oppure hanno qualche effetto collaterale in termini di danni a reni o fegato.
Il team di ricercatori ha testato 21 diversi composti analoghi del paracetamolo, un farmaco senza dubbio efficace ma il cui utilizzo eccessivo può procurare danni al fegato. Le sostanze che hanno testato i ricercatori non inducevano tossicità epatica o renale e tendevano anche a ridurre la febbre.

“Dato l’uso diffuso di paracetamolo, il rischio di epatotossicità con uso eccessivo e l’epidemia di oppioidi in corso, queste nuove entità chimiche rappresentano nuovi analgesici non narcotici che escludono l’epatotossicità, per i quali lo sviluppo può portare a un trattamento più sicuro del dolore acuto e cronico e della febbre”, spiega Nicolas Bazan, autore senior dello studio.
La start-up South Rampart Pharma sta ora sviluppando un nuovo farmaco basato su questi composti e la stessa società prevede di presentare una domanda per ottenere l’autorizzazione onde iniziare le sperimentazioni cliniche.

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