Nuova biopasta viscosa a base di cellulosa e lignina ottima per stampa 3D

La biopasta creata dai ricercatori può essere utilizzata nei processi di stampa 3D (credito: Lisa Ebers)

Una nuova biopasta viscosa a base di legno da utilizzare per la stampa 3D con interessanti caratteristiche viene descritta in un nuovo studio apparso su Biomacromolecules. Questa pasta biologica risulterebbe, a detta del comunicato stampa, facile da lavorare, si solidificherebbe in maniera molto rapida e sarebbe adatta in particolare per i processi di stampa 3D. A sviluppare questo nuovo materiale è stato un gruppo di ricerca dell’Università di Friburgo.

Il nuovo materiale a base di legno, che potrebbe essere utilizzato soprattutto nella costruzione leggera, è biodegradabile e contiene lignina, una sostanza che è naturalmente presente nelle piante che sviluppano fusti di tipo legnoso, cosa che permette alle piante di diventare più grandi e di proteggersi dai fattori ambientali tra cui il vento oltre che dai parassiti.
Di solito la lignina viene scartata quando viene prodotta, per esempio, la carta. Può essere incenerita per produrre energia ma i ricercatori credono che utilizzarla per la stampa 3D possa rappresentare una possibilità alternativa ed un uso migliore.

Hanno dunque creato un materiale basato su cristalli liquidi a base di cellulosa unito alla lignina. Il risultato è una sorta di pasta viscosa che può rispondere in maniera più rigida o in maniera più flessibile a seconda della direzione da cui proviene la forza.
I ricercatori, per creare questa nuova biopasta, hanno utilizzato lignina eccezionalmente pura di una bioraffineria e quindi bisogna ancora capire se la lignina di scarto dell’industria cartaria possa offrire gli stessi risultati.

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