Nuova bioplastica derivante da cellulosa resiste ad altissime temperature

La nuova bioplastica derivata da un particolare tipo di cellulosa può resistere Anche ad altissime temperature (credito: JAIST)

È la plastica più resistente al calore prodotta partendo dalla biomassa quella realizzata grazie ad una collaborazione tra due team di ricercatori, uno della JAIST e l’altro della U-Tokyo. I ricercatori hanno usato biomassa cellulosica per realizzare una bioplastica che vanta uno dei più alti livelli di termodegradazione mai visti in tutte le plastiche realizzati fino ad ora.
Le plastiche derivate dalla biomassa, dette anche “bioplastiche”, infatti, sono note per la loro resistenza alquanto bassa al calore ed è per questo che un progetto come quello descritto in questo studio, apparso su Advanced Sustainable Systems, risulta abbastanza importante. La scarsa resistenza al calore, infatti, limita moltissimo le loro potenziali applicazioni.

Il professore Yasuo Ohnishi, insieme al suo team e ai colleghi, ha utilizzato due particolari molecole aromatiche prodotte dalla pasta kraft, un altrettanto particolare materia prima cellulosica, e, tramite altri processi ricombinanti, ha realizzato una plastica termoresistente, stabile alle alte temperature, fino a 740° centigradi.
Questa plastica potrebbe contribuire, secondo gli stessi ricercatori, a mettere in piedi una società sostenibile che non faccia troppo ricorso ai combustibili fossili e che abbia come primo obiettivo il risparmio energetico.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo

Dati articolo

Resta aggiornato su Facebook