Nuova lucertola vissuta 240 milioni di anni fa descritta da fossile trovato in Germania

Fossile della Vellbergia bartholomaei, una lucertola vissuta nel triassico medio, trovato nel sito di Vellberg, Germania (credito: Doi: 10.1038/s41598-020-58883-x | Scientific Reports)

Un nuovo rettile preistorico, simile ad una lucertola, è stato descritto in un nuovo studio pubblicato su Scientific Reports.
La specie, denominata Vellbergia bartholomaei e vissuta tra 247 e 237 milioni di anni fa, faceva parte dei lepidosauromorfi (Lepidosauromorpha), un gruppo di rettili di cui l’unico sottogruppo oggi vivente è quello dei lepidosauri, un sottogruppo che comprende, tra gli altri, anche lucertole e serpenti.

I lepidosauromorfi erano una volta uno dei lignaggi tetrapodi più diversificati e grandi e potevano contare, almeno per quello che hanno classificato gli scienziati, più di 10.500 specie.
L’evoluzione iniziale di questo grosso gruppo di rettili è perlopiù sconosciuta in quanto i fossili sono stati trovati solo in siti del triassico.

Il fossile della Vellbergia bartholomaei è stato trovato in un sito di Vellberg, in Germania, e risate al medio triassico (297-237 milioni di anni fa).
Differisce da le altre specie fossili di lepidosauromorfi trovate in precedenza. Tra le caratteristiche distintive, vanta denti stretti, corti e sottili rispetto a quelli della mascella inferiore.

Secondo i ricercatori potrebbe essere un antenato comune di due lignaggi, quello delle odierne lucertole e quello degli odierni tuatara, un lucertolone endemico della Nuova Zelanda che può raggiungere i 60 cm di lunghezza.
Questa scoperta si rivelerà utile anche per comprendere come i vertebrati si sono ripresi a seguito dell’estinzione di massa del Permiano-Triassico avvenuta 252 milioni di anni fa circa.

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