Nuova membrana cattura anidride carbonica nell’aria così contenuti

Una nuova classe di membrane “auto formanti” per separare l’anidride carbonica da una miscela di gas e quindi per “catturarla” è stata costruita da un team di ricercatori dell’Università di Newcastle. La nuova membrana funziona più o meno come un filtro da caffè: fa fuoriuscire i gas innocui dall’aria, ad esempio l’azoto, facendo restare l’anidride carbonica.

Secondo gli stessi ricercatori questo sistema può essere applicato in tutti quei processi che si mettono in atto per separare l’anidride carbonica, ad esempio per proteggere l’ambiente e diminuire l’inquinamento atmosferico ma anche nel campo dell’ingegneria delle reazioni chimiche.
La membrana è fatta in parte in argento e, rispetto ad altri membrane simili, i ricercatori sono riusciti a ridurre maniera drastica il quantitativo di argento da utilizzare e dunque a ridurre lo stesso costo della membrana.

La membrana è descritta in dettaglio in uno studio pubblicato su Energy and Environmental Science. La ricerca è stata guidata da Greg Mutch, della scuola di ingegneria dell’Università di Newcastle.
Proprio Mutch così descrive la membrana che lui e suo team hanno creato: “Non abbiamo costruito l’intera membrana in argento, invece abbiamo aggiunto una piccola quantità di argento e l’abbiamo fatta ‘crescere’ all’interno della membrana aggiungendo la funzionalità che desideravamo. Soprattutto, le prestazioni della membrana sono al livello richiesto per essere competitive con i processi di cattura del carbonio esistenti – in effetti, ridurrebbe probabilmente le dimensioni dell’attrezzatura richiesta in modo significativo e potenzialmente abbasserebbe i costi operativi”.

Tutto a vantaggio dell’ambiente e soprattutto dell’aria anche in relazione riscaldamento globale in corso. Non che non esistano metodi per catturare il carbonio dall’aria ma un metodo come questo abbasserebbe i costi del dispositivo stesso e anche i costi per trasportar visto le dimensioni più contenute.

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