Nuova protezione solare con pigmenti di polpi e calamari

Le protezioni solari temono danneggiare l’ambiente perché spesso sono fatte come ingredienti non proprio ottimali in tal senso. Uno studio recente pubblicato sull’International Journal of Cosmetic Science[1] esplora l’uso di pigmenti provenienti da polpi e calamari per migliorare la protezione solare senza compromettere l’ambiente.

Ingredienti innovativi per la protezione solare

Le ricercatrici della Northeastern University Camille Martin e Leila Deravi hanno introdotto un ingrediente rivoluzionario per la protezione solare chiamato Xanthochrome. Derivata dai pigmenti dei cefalopodi, questa molecola aumenta la protezione solare senza danneggiare la vita marina. I filtri UV tradizionali hanno spesso effetti tossici sull’ambiente, ma Xanthochrome offre un’alternativa più sicura. La ricerca di Martin e Deravi dimostra che Xanthochrome, se combinato con ossido di zinco, aumenta i livelli di protezione e non ha un impatto negativo sulle barriere coralline.

Dal laboratorio al mercato

Martin e Deravi cercano di rendere Xanthochrome disponibile ai produttori di prodotti per la cura della pelle. La loro azienda, Seaspire, si concentra sullo sfruttamento dei pigmenti degli animali marini per soluzioni innovative per la cura della pelle. Xanthochrome, prodotto come polvere marrone, ha potenti proprietà antiossidanti e fornisce protezione contro il fotoinvecchiamento. Le ricercatrici ritengono che potrebbe diventare un ingrediente chiave in vari prodotti per la cura della pelle, tra cui creme solari e anti-invecchiamento.

Benefici ambientali e per la pelle

A differenza di alcune sostanze chimiche presenti nelle creme solari che interrompono le funzioni endocrine, lo Xanthochrome è sicuro sia per gli esseri umani che per l’ambiente. Studi recenti dimostrano che aumenta la protezione UV dell’ossido di zinco del 28% e il blocco della luce visibile del 45%. Rimane inoltre innocuo per i coralli anche ad alte concentrazioni. Martin e Deravi sperano che questo nuovo ingrediente venga ampiamente adottato, offrendo benefici per la salute della pelle e la sicurezza ambientale.

FAQ

Che cos’è lo Xanthochrome?

Lo Xanthochrome è una versione sintetica di una molecola di pigmento presente nei cefalopodi come polpi e calamari.

In che modo lo Xanthochrome è utile per le creme solari?

Migliora i livelli di protezione solare se combinato con l’ossido di zinco, senza danneggiare la vita marina.

Lo Xanthochrome è sicuro per l’ambiente?

Sì, non ha effetti negativi sulle barriere coralline anche ad alte concentrazioni.

Approfondimenti

  1. Using cephalopod‐inspired chemistry to extend long‐wavelength ultraviolet and visible light protection of mineral sunscreens – Deravi – International Journal of Cosmetic Science – Wiley Online Library

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