Nuova specie di coleottero denominata Nelloptodes gretae in onore di Greta Thunberg

Il Nelloptodes gretae è lungo meno di un millimetro (credito: Michael Darby)

Una nuova specie di piccolo coleottero è stato denominata Nelloptodes gretae in onore di Greta Thunberg, la giovane attivista climatica svedese che tanto ha fatto discutere negli ultimi mesi.
Il comunicato è arrivato dal Museo di Storia Naturale di Londra e la scoperta è stata effettuata da Michael Darby, un collaboratore scientifico del museo che ha analizzato una specie di coleottero originariamente raccolto in Kenya tra il 1964 e il 1965 dall’entomologo William Brock.

La nuova specie di coleottero, che appartiene alla famiglia dei Ptiliidae, è stata esaminata dal ricercatore tramite microscopi ad alta potenza. Con questi nuovi strumenti, ricercatore è stato in grado di capire che si tratta di una nuova specie nonché di un nuovo genere. Insieme al Nelloptodes gretae, i ricercatori ha scoperto altre otto nuove specie di Ptiliidae analizzando sempre gli stessi campioni prelevati da Brock.

Il Nelloptodes gretae è un coleottero che presenta varie sfumature di giallo, dal pallido all’oro, e che è molto piccolo: misura infatti solo 0,79 mm in lunghezza, dunque non molto più grandi del punto che vedete alla fine di questa frase.

Ptiliidae

La famiglia dei Ptiliidae è una famiglia di coleotteri caratterizzati proprio da dimensioni del corpo molto piccole, tanto che in questa stessa famiglia sono catalogati gli insetti più piccoli del mondo. Gli adulti di alcune specie non superano 0,3 mm di lunghezza.

Proprio le piccole dimensioni hanno costretto diverse specie di questa famiglia a “sacrificare” diversi organi per contenere le dimensioni, tra cui il cuore e il ventriglio, una sezione dell’apparato digerente di solito invece presente negli insetti.

I Ptiliidae sono distribuiti un po’ in tutto il mondo e ne sono state classificate circa 600 specie divise in 80 generi. Il numero delle specie , probabilmente, è molto più alto perché molti di questi campioni sono ancora presenti in molte collezioni e raccolte non ancora del tutto analizzate.

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