Nuova specie di geco dalle dita piegate scoperto in Cambogia

Cyrtodactylus phnomchiensis (foto di Thy Neang)

È stato denominato Cyrtodactylus phnomchiensis il nuovo geco scoperto da un team di ricercatori in un’area protetta della Cambogia. La nuova specie, descritta in uno studio apparso su ZooKeys , è stata scoperta dal ricercatore Tuo Neang nel corso delle indagini tenutesi tra giugno e luglio 2019 nei pressi di una isolata montagna denominata Phnom Chi e collocata nella foresta di Prey Lang.

Il geco appartiene al gruppo di gechi dalle dita piegate (genere Cyrtodactylus), un gruppo che comprende almeno 292 specie. Il gruppo presenta dita sottili e curve, una delle principali caratteristiche che differenzia questo gruppo dagli altri gruppi di gechi.
Fa inoltre parte di un sottogruppo di gechi distribuiti nel Vietnam meridionale centrale così come in altre zone vicine tra cui la Cambogia orientale e il Laos meridionale. Si tratta del primo membro di questo sottogruppo trovato ad ovest del fiume Mekong.

Si ritiene che le specie di gechi del genere Cyrtodactylus vantino un ottimo livello di diversità e che molte di esse vivano solo in aree geografiche estremamente ristrette e distinte. Lo stesso discorso si può fare anche per il nuovo Cyrtodactylus phnomchiensis che molto probabilmente è endemico della montagna di Phnom Chi, un piccolo monte di 652 metri di altezza abbastanza isolato, e di alcune colline minori vicine per un’area totale di circa 4464 ettari nelle province di Kampong Thom e Kratie.

L’unicità della specie è stata desunta dall’analisi dei caratteri morfologici e del DNA mitocondriale. Queste analisi hanno permesso ricercatori di distinguere questa nuova specie dal Cyrtodactylus ziegleri, a cui il nuovo geco è strettamente correlato.
Il termine “phnomchiensis” nel nome della nuova specie è da collegare alla montagna Phnom Chi dove l’esemplare è stato trovato. Proprio perché probabilmente vive in un’area così ristretta, i ricercatori hanno richiesto urgentemente una valutazione dagli organi preposti affinché l’animale venga inserito subito nell’elenco internazionale delle specie minacciate.

Nella stessa area, quella del monte Phnom Chi, recentemente era stata scoperta una nuova specie di lucertola, la Sphenomorphus preylangensis, da un team di ricercatori di cui faceva parte lo stesso Neang.
“Quando [Neang] è tornato per la prima volta dalle ricerche sul campo e mi ha detto che aveva trovato una specie nel gruppo C. irregis finora a ovest del fiume Mekong in Cambogia, non ci credevo. La sua scoperta sottolinea quanto la biodiversità sconosciuta rimanga là fuori in luoghi inaspettati. Chiaramente, il Prey Lang Wildlife Sanctuary è importante per la biodiversità e merita attenzione”, spiega Bryan Stuart, erpetologo del museo di scienze naturale della Carolina del Nord nonché uno degli autori dello studio.

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