Nuova specie di sanguisuga medicinale identificata negli USA

Macrobdella mimicus (credito: Smithsonian)

Una nuova specie di sanguisuga medicinale è stata scoperta nelle zone umide d’acqua dolce della del sud del Maryland.
Denominata Macrobdella mimicus, la nuova sanguisuga è stata classificata da un team internazionale di scienziati museali guidato da Anna Phillips, una delle curatrici del National Museum of Natural History statunitense.

È la stessa Phillips a spiegare la scoperta nel comunicato stampa: “Abbiamo trovato una nuova specie di sanguisuga medicinale a meno di 50 miglia dal Museo Nazionale di Storia Naturale – una delle più grandi biblioteche al mondo di biodiversità. Una scoperta come questa chiarisce quanta diversità c’è ancora da scoprire e documentare, anche proprio sotto il naso degli scienziati.”

Le sanguisughe sono vermi parassiti che fino al 1800 sono state utilizzate in medicina per trattare vari disturbi perché si credeva, credenza poi rivelatasi errata, che potesse eliminare il sangue infetto o comunque cattivo dal corpo del paziente. La relativa pratica prese il nome di “salasso” .
La cosiddetta “sanguisuga medicinale” è quella che è capace di nutrirsi anche con il sangue umano.

La ricercatrice aveva raccolto questo esemplare di sanguisuga da una palude del Maryland.
Dopo che Ricardo Salas-Montiel, studente dell’Università Autonoma Nazionale del Messico, ha eseguito il sequenziamento del DNA, i ricercatori si sono accorti che non apparteneva a specie conosciute, in particolare non apparteneva alla specie Macrobdella decora, come gli stessi ricercatori pensavano quando l’avevano scoperta.

Oltre alle differenze genetiche, c’è una visibile differenza fisica tra le due specie: quella nuova, la mimicus, vanta i pori riproduttivi lungo il corpo (organi noti anche come gonopori) in una posizione diversa.

Approfondimenti

Articoli correlati

Condividi questo articolo


Resta aggiornato su Facebook