Nuova tecnologia permette di recuperare 100% di fosforo da letame e acque reflue

Patrick Biller sta portando avanti il progetto REBOOT, Dipartimento di Ingegneria, Università di Aarhus

Un nuovo progetto di ricerca, sviluppato da un ingegnere dell’Università di Aarhus è stato finanziato dall’Unione Europea.
In particolare il progetto prevede la possibilità di estrarre il 100% di fosforo da materiali di scarto quali letame e acque reflue e di recuperare combustibile sostenibile.

Si tratta di una progetto che potrebbe avere un impatto di portata molto vasta per quanto riguarda la protezione dell’ambiente in tutto il mondo in relazione alla gestione dei rifiuti liquidi.
Patrick Biller, ricercatore del Dipartimento di Ingegneria dell’Università danese, proverà a raggiungere questo risultato utilizzando tecnologia all’avanguardia, tra cui la liquefazione idrotermica continua (continuous hydrothermal liquefaction, HTL).

Il risultato potrebbe portare al recupero pressoché totale di elementi quali fosforo e carbonio da letame e acque reflue. Il carbonio potrebbe essere recuperato sotto forma di biocrude, Un biocarburante liquido prodotto dal processo di liquefazione della biomassa, conosciuto anche come uno dei possibili sostituti del petrolio in futuro.

Il prodotto finale della lavorazione, una volta estratti gli elementi utili, sarà rappresentato soltanto da acqua dolce pulita, idrogeno e CO2.
Lo stesso Biller parla di una “nuova entusiasmante tecnologia che ci consentirà di recuperare prezioso fosforo da rifiuti altrimenti difficili da gestire”.

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