Nuove specie dell’ordoviciano sviluppatesi più velocemente di quanto si pensasse

Modello di base del sistema terrestre che ha prodotto il grande evento di biodiversificazione dell'ordoviciano (credito: Stigall et al., 2019)

Un evento di forte bíodiversificazione è avvenuto sulla Terra circa circa 465 milioni di anni fa meno noto rispetto alla esplosione del cambriano ma non meno interessante.
Questo evento è stato oggetto di un nuovo studio pubblicato su Palaeogeography, Palaeoclimatology, Palaeoecology.

Nascita di nuove specie

In quel periodo l’evoluzione portò alla nascita di tantissime nuove specie e ciò fu causato principalmente da due fattori: un maggior quantitativo di ossigeno nell’atmosfera e un maggior quantitativo di nutrienti negli oceani.

Tuttavia, secondo un nuovo studio condotto da Alycia Stigall, professoressa di scienze geologiche all’università dell’Ohio, ci sarebbero stati altri cambiamenti ambientali che si verificarono quasi simultaneamente e che causarono questa veloce diversificazione della vita.

Radiazione ordoviciana

La Stigall, insieme ai suoi colleghi, ha in particolare analizzato il periodo dell’Ordoviciano (485-443 milioni di anni fa) e ancora più in particolare un evento conosciuto come “radiazione ordoviciana” (una “radiazione evolutiva” in biologia è un evento di forte diversificazione della vita).
Secondo la scienziata, questa biodiversificazione si è sviluppata in un tempo molto più breve di quanto calcolato in precedenza e sarebbe avvenuto durante la fase darriwiliana, circa 465 milioni di anni fa.

Grande Evento di Biodiversificazione dell’Ordoviciano

Il Grande Evento di Biodiversificazione dell’Ordoviciano (Great Ordovician Biodiversification Event, GOBE ) fu causato da una serie di cambiamenti fisici della Terra, oltre a quelli già comunemente accettati dagli scienziati come il maggior livello di nutrienti nei mari, un maggior livello di ossigeno nell’atmosfera e il raffreddamento degli oceani.

Scioglimento di calotte ghiacciate al polo sud

Secondo il nuovo studio, furono le numerosi fasi di formazione e di scioglimento di calotte ghiacciate al polo sud a rappresentare gli elementi scatenanti. Queste fasi causavano l’innalzamento o la caduta del livello del mare.
Man mano che l’oceano si ritirava, si andavano formando nuovi ambienti isolati circondati da ambienti marini poco profondi.

Aumento della diversità e nuove specie

Furono però questi nuovi ambienti marini relativamente isolati e non collegati tra loro a favorire lo sviluppo di nuove specie molto diverse fornendo la disconnessione necessaria per far aumentare la diversità.
Differentemente da quanto avvenne con la più famosa “esplosione del cambriano”, avvenuta 510 milioni di anni fa, che pur produsse a livello evoluzionistico un notevole numero di specie ma poche di esse realmente separate e diverse tra loro.

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