Nuovo chip fotonico promette computer quantistici più scalabili

Un nuovo chip fotonico topologico è stato sviluppato da un team di ricercatori guidato da Alberto Peruzzo del Royal Melbourne Institute of Technology in collaborazione con il Politecnico di Milano e l’ETH di Zurigo.

Con la creazione di questo chip, i ricercatori hanno dimostrato, per la prima volta, che è possibile codificare, elaborare e trasferire a distanza l’informazione quantistica tramite circuiti topologici su un chip.

Si tratta della fotonica topologica, uno dei più nuovi settori che mira ad utilizzare ciò che si conosce in fisica, in particolare nella fotonica, per realizzare chip sempre più competitivi e veloci.
Peruzzo stesso prevede “che il nuovo design del chip aprirà la strada allo studio degli effetti quantistici nei materiali topologici e ad una nuova area di elaborazione quantica topologicamente robusta nella tecnologia fotonica integrata”.

Il vantaggio della fotonica topologica, rispetto ad altri settori simili, secondo lo stesso Peruzzo è insito soprattutto nel fatto che “non richiede forti campi magnetici e presenta intrinsecamente alta coerenza, funzionamento a temperatura ambiente e facile manipolazione”.

Fonti e approfondimenti



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