Nuovo fotostimolatore laser indossabile per ricrescita dei capelli sperimentato con successo sui topi

Il fotostimolatore compatto di nuova concezione fa crescere più peli sui dorsi rasati dei topi (al centro) rispetto a nessun trattamento (a sinistra) o al trattamento con minoxidil (a destra). Credito: American Chemical Society

La perdita dei capelli, definita anche come “alopecia”, può risultare fonte di stress e di ansia per molti uomini. È già stato dimostrato che la ricrescita dei capelli può avvenire, in taluni casi, con la stimolazione della pelle, nello specifico dei follicoli piliferi, tramite il laser.

Si tratta però di una tecnica costosa che viene eseguita con un’attrezzatura grande e che consuma molto energia, caratteristiche che di certo non facilitano sedute periodiche sulle quali una tecnica del genere, per avere successo, deve poter contare.
Le ricerche, in campo scientifico, riguardanti la possibilità di far ricrescere i capelli di certo non mancano, in ogni caso.

Una nuova ricerca, apparsa su ACS Nano, descrive però quello che può essere considerato come un fotostimolatore flessibile e indossabile che promette di accelerare la ricrescita dei capelli. Lo strumento è già stato sperimentato sui topi, animali sui quali accelera la crescita dei peli.

Questo nuovo fotostimolatore ideato per far ricrescere i capelli è composto da una serie di ultra sottili diodi a emissione di micro-luce verticali flessibili (μLED). Il sottile e piccolo congegno si serve di 900 μLED rossi su un chip che è poco più grande di un francobollo e che è spesso circa 20 micrometri (µm).
Si tratta di un laser fototerapeutico che utilizza la stessa tecnica dei laser sopra descritti ma che utilizza un quantitativo di energia quasi 1000 volte minore, oltre ad essere immensamente più compatto.

Inoltre si rivela anche abbastanza resistente e può supportare fino a 10.000 cicli di piegatura e inflessione.
Questi “cerotti” sono già stati sperimentati sui topi ai quali è stato applicato sul dorso rasato per 15 minuti al giorno per 20 giorni. I topi hanno mostrato una crescita dei peli più rapida, con un’area di ricrescita più ampia e con peli più lunghi rispetto ai topi trattati con iniezioni di minoxidil, un farmaco o di solito utilizzato per l’alopecia.

Fonti e approfondimenti



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