Nuovo gel promuove riformazione dei vasi sanguigni nei tessuti danneggiati

Il nuovo gel creato dai ricercatori visto al microscopio può essere iniettato anche tramite una siringa (credito: DOI: 10.1038/s41427-020-0229-4 | NPG Asia Mater )

Un nuovo gel iniettabile fatto con particelle “a basso costo” è stato creato da un team di ricercatori dell’Istituto Nazionale per la Scienza dei Materiali (NIMS), Giappone. Questo nuovo gel è stato ideato per riformare i vasi sanguigni e potrebbe essere utile come alternativa per altri fattori di crescita che sono più costosi e più difficili da produrre.

Questo nuovo gel si rivelerebbe utile soprattutto in caso di innesti di tessuti ingegnerizzati fatti da cellule coltivate in provette. Dato che i tessuti danneggiati spesso non riescono a formare i vasi sanguigni necessari per fornire l’ossigeno e le altre sostanze nutritive alle cellule dei tessuti trapiantati, ne consegue che gli stessi trapianti diventano non efficienti.
Proprio per questo è stato ideato l’utilizzo di fattori di crescita che promuovono la formazione dei vasi sanguigni nei siti di trapianto ma si tratta di metodi costosi la cui efficacia comincia a diminuire con il passare del tempo.

Proprio per questo i ricercatori si sono rivolti ai lipopolisaccaridi. Questi ultimi possono innescare macrofagi per produrre fattori di crescita naturali tramite una leggera infiammazione. I ricercatori hanno tentato di imitare il gruppo alchilico delle molecole di lipopolisaccaridi aggiungendo gruppi alchilici a 12 atomi di carbonio a gelatina derivata dal pollock dell’Alaska.
Hanno quindi aggiunto una soluzione salina per formare un gel autoassemblato. Sperimentato sui topi, questo gel induceva i macrofagi a creare nuovi fattori di crescita e quindi induceva la formazione di nuovi vasi sanguigni. Dopo la formazione di questi ultimi, lo stesso gel tendeva poi a degradarsi naturalmente all’interno del corpo.

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